Djourou, l’Antalyaspor ora apre al prestito
I turchi finalmente vicini a cedere. Vicari è conteso da Genoa e Torino. Suggestione Petagna
FERRARA. Johan Djourou ieri sera a Rostov ha iniziato in panchina la partita di debutto della Svizzera nel Mondiale russo, contro il Brasile. Il difensore centrale elvetico vede però accelerare i tempi per la decisione del suo futuro professionale a livello di club. La Spal ha infatti accresciuto il pressing sulla dirigenza dell’Antalyaspor per ottenere l’esperto ex Arsenal. Ed il club turco è ormai orientato ad accettare l’ipotesi del prestito (con clausole assortite, ovvio), esattamente come ha fatto lo scorso inverno per Sandro al Benevento. Situazioni simili: giocatori di alto livello (Arsenal e Amburgo nel passato di Djourou; il Tottenham per il regista brasiliano), desiderosi di cambiare aria, canali aperti tra la società ed il calcio italiano. Una volta ricevuto l’ok dei turchi, la Spal potrà ratificare l’accordo col giocatore, al quale è stato proposto un biennale con opzione per il terzo anno. Per quanto riguarda le altre possibili operazioni di mercato, vediamo come si presenta il quadro attuale.
Portieri
Una girandola di nomi. Per individuare l’elemento da affiancare a Gomis. Da Scuffet a Fulignati, da Milinkovic Savic fino a Lamanna. Ad eccezione del cesenate Fulignati, gli altri non si accontenterebbero solo di un ruolo di mero secondo, ma punterebbero con decisione a ritagliarsi spazio importante. Avviatissimo il discorso con il Torino per il serbo figlio e fratello d’arte: prestito secco. A fare resistenza è Milinkovic stesso, proprio perchè vuole giocare e per questo guarda anche a Bologna, Benevento e Brescia per capire dove avrebbe più spazio. Occhio quindi alla pista Lamanna: il genoano appartiene alla scuderia di Beppe Riso, agente che ha in procura altri giocatori accostati alla Spal (Benali, Capezzi) e un biancazzurro al centro delle voci di mercato.
Difensori centrali
Il riferimento è ovviamente a Francesco Vicari, oggetto del fortissimo interessamento del Torino. I granata non riescono a chiudere per il brasiliano Verissimo e valutano lo spallino più di un’opzione. Nel discorso rientrerebbero ovviamente i prestiti alla Spal del citato Milinkovic Savic e del difensore centrale Kevin Bonifazi, che la Spal riaccoglierebbe a braccia aperte (e lui tornerebbe di corsa) ma per il quale c’è la concorrenza del Bologna. Riso però tratta anche su altri fronti: con la Spal per il rinnovo fino al 2022 di Vicari, con il Genoa per il trasferimento del centrale. Nel recente passato Riso ha già portato lo spallino Beghetto al Genoa, e nel club rossoblù ha ottime entrature: con Preziosi (come con l’ex a.d. milanista Galliani) ha sempre avuto rapporti privilegiati. Occhio. Vicari tra l’altro è perno della difesa centrale, come lo è lo svizzero Djourou: perchè trattare quest’ultimo se Vicari restasse? Gli altri nomi per completare la retroguardia sono quelli di Simic (con la Samp si parla del rinnovo del prestito) e di Bastoni, mancino ex Atalanta che verrebbe girato dall’Inter.
Laterali
Praticamente fatta per Dickmann dal Novara e Fares dal Verona, uno a destra e uno a sinistra, entrambi del ’96 ed entrambi a titolo definitivo: si attendono gli annunci. Proseguono i contatti per Letizia del Benevento, ora in un affare che comporterebbe il passaggio ai campani del centrocampista Schiattarella, il cui procuratore ieri ha smentito affermando che Pasquale fa pienamente parte del progetto spallino.
Centrocampisti
Si aspetta la definizione dell’accordo su base triennale con Valdifiori, che il Torino libera senza problemi. Poi serviranno una sua riserva: può tornare Castagnetti, se in questi giorni l’Empoli non esercita il riscatto, o è possibile un profilo dalla serie B. Tra i nomi per il centrocampo i vari Laribi (Cesena), Capezzi (Samp), Benali (Crotone/Pescara), Brugman (Pescara), Machin (di rientro alla Roma dal Pescara), Castrovilli (Fiorentina, era a Cremona). Sicuramente serviranno passo, inserimento, freschezza.
Attaccanti
Si attende la rescissione con Borriello, Bonazzoli torna alla Samp che potrebbe darlo al Padova. In entrata un centravantone tra Tawamba (Partizan), Perica (Udinese), Favilli (la Juve lo tratta anche con Chievo e Bologna), Monachello (Atalanta) e addirittura l’altro atalantino Petagna, che in questo lotto sarebbe più competitivo: guarda caso è anche lui del già citato Beppe Riso. Servirà anche una punta più agile, si parla di Kouamè del Cittadella ed anche qui c’è aspra concorrenza.
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