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È caccia ai campi di Vigarano Spal attiva per il Sant’Agostino

VIGARANO MAINARDA. Sono ben quattro le società che hanno partecipato al bando del Comune di Vigarano Mainarda per la gestione dei campi di calcio comunali, in un territorio rimasto orfano di realtà...

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VIGARANO MAINARDA. Sono ben quattro le società che hanno partecipato al bando del Comune di Vigarano Mainarda per la gestione dei campi di calcio comunali, in un territorio rimasto orfano di realtà dilettantistiche. Se era quasi scontata la X Martiri di Porotto, fino ad un paio di stagioni fa attiva a Vigarano, le sorprese sono tre e si tratta di Spal, Sporting Emilia Poggese ed Etrusca. Se quest’ultima ha in atto la fusione a livello di prima squadra fra Gualdo Voghiera e Masi 2013 (ne parliamo a parte), la grossa realtà di Poggio Renatico ha ovviamente l’obiettivo di allargare la propria sfera di influenza calcistica in un territorio confinante, sia in ottica di campi che per nuovi tesseramenti.

E la Spal? Il club biancazzurro, si sa, ha consolidati rapporto con il Cs Sant’Agostino (l’ex ds biancoverde Ruggero Ludergnani è l’attuale responsabile del settore giovanile spallino), società che ha un ricco vivaio ma limitata disponibilità di campi. Peraltro, il Sant’Agostino in questo modo avrebbe la possibilità di allargare a sua volta il “controllo” in un territorio dove se è vero che non esistono società dilettantistiche, è altrettanto vero che a pochi chilometri di distanza è da poco stata ufficializzata la nascita di un nuovo sodalizio, il Terre del Reno. Nuova società (unione di San Carlo prima squadra e Mirabello vivaio) che ha il dichiarato obiettivo di ampliare il proprio settore giovanile e da Mirabello a Vigarano il passo è proprio breve.

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