Bresciani: il Comacchio Stars punta a crescere ancora
COMACCHIO. Il secondo anno d’avventura del Comacchio Stars - il settore giovanile condiviso tra Comacchiese e Magnavacca - si è chiuso con la soddisfazione generale da parte di tutti. Mauro Bresciani,...
COMACCHIO. Il secondo anno d’avventura del Comacchio Stars - il settore giovanile condiviso tra Comacchiese e Magnavacca - si è chiuso con la soddisfazione generale da parte di tutti. Mauro Bresciani, responsabile del movimento da una stagione, è anch’egli molto contento, ma il suo sguardo è già rivolto verso al futuro, per tentare di confermare le oltre 250 iscrizioni che si sono registrate nell’annata appena chiusa, con ben 14 squadre (che coprono le annate dal 1999 al 2012) che si sono allenate e che hanno partecipato ai vari campionati giovanili. Nella prossima stagione ci sarà spazio anche per i nati nel 2013.
Attualmente il Comacchio Stars può contare sulla presenza di 17 istruttori, di cui 7 muniti del patentino Uefa B e altri con titoli Isef e varie esperienze nel mondo dello sport. Senza dimenticare le figure di Luigi Simoni e Tonino Ferroni per la cura dei portieri. Inoltre, sarà confermata anche per la prossima annata la collaborazione con Ivan Zauli, maestro di tecnica alla Juventus, che ha già proposto in quel di Comacchio un metodo di allenamento comune per molteplici categorie. È intento della società rossoblù, poi, inserire nell’organico un preparatore della coordinazione motoria che andrebbe ad aggiungersi alle altre figure professionali che già operano sulle tre strutture attualmente a disposizione (due a Comacchio e una a Porto Garibaldi).
«I nostri principi - spiega Bresciani - sono il rispetto globale, l’educazione e la crescita dei singoli. Nella prossima stagione l’idea sarebbe quella di far gestire ogni squadra da un singolo allenatore senza collaboratori, in maniera tale da responsabilizzare ciascuno e dare autonomia nel lavoro. Come sempre - continua il responsabile - il risultato del campo non m’importa: a me interessa vedere il percorso di crescita dei ragazzi. Il lavoro va fatto sulle capacità tecniche, pianificando tutto nei minimi dettagli. Ricordo – conclude Bresciani - che le nostre attività riprenderanno all’inizio del mese di settembre, ma già da metà luglio raccoglieremo le iscrizione per la prossima stagione calcistica».
La società lagunare, va ricordato, mantiene l’affiliazione con la Spal, dove alcuni giovani talenti sono in corso di visione proprio in questi giorni. Buoni rapporti vi sono anche con il Bologna e con il Ravenna. Infine, si evidenzia il solido rapporto di collaborazione tra i presidenti delle due società (Francesco Cavalieri e Gianfranco Vitali), che hanno dato vita al Comacchio Stars: tutti uniti per far sì che l’intera struttura possa andare avanti nel migliore dei modi, limando le imperfezioni e ponendo solide basi per il futuro del calcio locale, ma non solo. Anche il prossimo anno saranno proposti la “Berba Cup” e il torneo “Città di Comacchio”.
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