Agassi ammira il talento di Caniato
Tennis. Il tredicenne ferrarese è stato protagonista a Parigi del “future ace”
FERRARA. Il giovane ferrarese Carlo Alberto Caniato è tornato dalla settimana di Parigi carico di emozioni, di immagini che rimarranno indelebili nella sua testa e da diverse sensazioni positive date dal suo tennis. L'evento sportivo “Longines Tennis future ace”, a cui Carlo ha partecipato, è un torneo Under 13 a carattere mondiale. Quaranta atleti, venti ragazzi e venti ragazze, provenienti da altrettanti paesi differenti ed accompagnati dai rispettivi tecnici hanno potuto godere di questa opportunità.
Le prime due giornate si sono svolte all'Accademia tennis “La Chataignerai” di Parigi, ed hanno visto tutti i ragazzi impegnati in parecchie ore di allenamenti sotto la guida dei tecnici Alex Corretia, ex numero 2 del mondo, Remi Barbarin ex coach di Monfils e Llodra e di Christophe Rochus ex 38 al mondo. Dopo queste quattro sessioni di allenamento, la cerimonia di presentazione del torneo si è svolta al piano superiore della torre Eiffel dove sono stati sorteggiati i gironi composti da cinque atleti ognuno, in una prima fase da quattro incontri per ogni singolo atleta. Soltanto i primi due di ogni raggruppamento erano qualificati alla seconda fase di tabellone ad eliminazione diretta.
Caniato, unico rappresentante maschile dell'Italia, seguito dal suo maestro Nando De Luca e scelto nell'occasione dal settore tecnico nazionale, ha primeggiato nel girone sconfiggendo due set a zero i pari età di Australia, Polonia e Spagna, riuscendo poi nell'impresa di vincere 2-1 contro il Giappone per assicurarsi il primo posto nel girone, così da raggiungere i quarti contro lo svizzero Kilian Feldbausch. In un incontro molto lottato, soprattutto nel primo set deciso solo al tiebrek, ha prevalso lo svizzero 2-0. Sotto l'aspetto tecnico Carlo ha espresso uno dei tennis più brillanti in assoluto, riuscendo a far vedere notevoli miglioramenti anche in ambito tattico e sotto l'aspetto mentale. Lo Svizzero Kilian ha poi sconfitto il giocatore di Hong Kong in semifinale ed in finale per 2-0 il russo Yaroslav Demin, così da risultare il sesto vincitore di questa prestigiosa manifestazione.
Durante le varie fasi del torneo, gli atleti e tecnici hanno potuto godere della presenza degli idoli del passato come Andre Agassi, Steffi Graf, John McEnroe, Arancha Sanchez, Guy Forget, Sergio Bruguera e Cedric Pioline
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