Tortu adesso punta in alto «Al top agli Europei di agosto»
MILANO. Filippo Tortu non rallenta mai. Il 9’’99 con cui ha lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'atletica italiana, primo azzurro di sempre sotto il muro dei 10’’, è ancora fresco ma l'am...
MILANO. Filippo Tortu non rallenta mai. Il 9’’99 con cui ha lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'atletica italiana, primo azzurro di sempre sotto il muro dei 10’’, è ancora fresco ma l'ambizione dello sprinter 20enne, fiancheggiato dal padre-coach, è quella di «migliorarlo» al più presto. «Non mi fermo certo qua, devo ancora abituarmi a mettere il 9 davanti al mio tempo. Non ho un crono preciso in testa, non conosco il mio limite ma punto a fare il mio personale in ogni gara a cui partecipo, già dalla prossima». All'orizzonte ci sono gli Europei di Berlino ad agosto: Tortu si presenta con la terza prestazione stagionale continentale sui 100, con la certezza di correre la staffetta ma col dubbio di partecipare anche ai 200 («ho poca esperienza»). Il padre Salvino lo carica («ha tutto per vincere ma potrebbe anche arrivare quarto»), Filippo lo ringrazia («ha una testa diversa da tutti gli altri allenatori, un nuovo modo per affrontare lo sport») e ammette di sognare il colpaccio: «Mi piacerebbe migliorare il mio primato proprio agli Europei».
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