Baltur, dopo Moreno ecco Chiumenti E il mirino su Crow
Basket A2. Prima il play, ora la firma dell’ala-pivot Per l’ala piccola da Scafati l’idea del figlio d’arte
CENTO. Due nuovi colpi e tre conferme. Questo il bottino nella Baltur nelle prime due settimane dopo la storica promozione in A2. Al playmaker Moreno, firmato con un biennale, è stato aggiunto il lungo Chiumenti: 31 anni, ala pivot d'esperienza, nelle ultime due stagioni a Ravenna, giocatore conosciuto da coach Benedetto, che già lo ha allenato a Latina in serie B. Una scelta ben mirata, vista la conoscenza della categoria, nell’attesa del recupero completo di capitan Benfatto previsto per settembre. I due giocatori saranno presentati nella tardo pomeriggio di lunedì nella sede dell’azienda Baltur.
Tre, dicevamo, le conferme: Benfatto, Pasqualin e Ba.
Per il resto, tutto è in divenire. Se l’idea iniziale era quella di cercare prima gli americani e solo in un secondo momento buttarsi sugli italiani, le richieste economiche colossali degli Usa in questa primissima fase di mercato, ha spinto la società a sondare prima i giocatori di casa nostra.
Situazione bloccatissima, pochi i movimenti fatti fin qui. La Baltur segue una quindicina di giocatori (i più top secret).
A Cento si cerca un’ala piccola che sposti gli equilibri, il nome più caldo rimane quello di Amici, che però non pare essere la prima scelta. Ecco, infatti, emergere il nome di Nicholas Crow, lo scorso anno a Scafati, figlio d’arte dello statunitense Mark, ma nato e cresciuto in Italia, nazione di cui ha anche vestito le canotte azzurre delle under 18 e 20.
Intanto, dopo Rizzitiello la società ha liberato anche Cantone. Scontata, poi, la partenza di Chiera, equiparato a un “passaportato”: l’italo-argentino darà battaglia per ottenere il diritto di giocare in serie A, come in B, da italiano, ma sarà ardua e impossibile da risolvere in tempi brevi. La sua partenza è quindi scontata, come dovrebbe esserla quella di Sebastian Vico, comunitario. Con i due esterni in uscita, s’impone l’ingaggio di almeno un giocatore che tenga il campo e abbia punti nelle mani. Intanto, l’arrivo di Chiumenti chiude di fatto la porta a Piunti.
Resta anche da reperire un under, ma non è la priorità e non si esclude possa essere lo stesso Fioravanti, approdato a Cento lo scorso marzo.
Simone Gagliardi
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