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Sta nascendo la Bondi dei giovani De Zardo: «Possiamo fare bene»

Lorenzo Montanari
Sta nascendo la Bondi dei giovani De Zardo: «Possiamo fare bene»

La nuova ala si racconta dal ritiro della Nazionale Under 20 a Udine «Spero di giocare l’Europeo di categoria, poi in campionato mi farò valere» 

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FERRARA. Lorenzo De Zardo classe 1999, Cesare Barbon, Ruben Calò e Andrea Mazzoleni, tutti classe 1998, in attesa di Federico Zampini, altro classe 1999. Ha scelto la linea giovane, il nuovo Kleb targato Francesco D’Auria e coach Andrea Bonacina, che oggi pomeriggio sposerà la sua Alice. Dopo le conferme di Panni, Fantoni e Molinaro, aspettando gli Usa (Mike Hall conosce bene chi è restato e sta studiando i nuovi acquisti, resterà?), la dirigenza estense ha virato su alcuni giovani interessanti, che da subito possano dare una mano e non solo per gli allenamenti.

Scuola Treviso. Esempio lampante è quello di De Zardo, come Barbon scuola Treviso, neo ala titolare della Bondi. Una scommessa? Solo il campo dirà se la scelta è stata vincente. Di certo c’è che il nuovo corso del Kleb nasce sotto il grande entusiasmo di chi ha molta voglia di fare bene, di mettersi in evidenza per costruirsi una carriera importante, partendo da Ferrara. I complimenti degli addetti ai lavori per le scelte fatte dal management biancazzurro non sono mancati, anche perché all’ombra del Castello Estense sono approdati fra i migliori giovani delle annate 1998 e 1999, inseriti, non per niente, nelle Nazionali azzurre di categoria, come Lorenzo De Zardo, che, dopo aver partecipato al torneo a Domegge di Cadore con l’Italbasket under 20, adesso è a Udine a sudare per la canotta azzurra. Il suo sogno? Partecipare agli Europei under 20 con l’Italia, a Chemnitz, in Germania, dal 14 al 22 luglio prossimi. Poi, dal 16 agosto, De Zardo indosserà i colori del Kleb.

«Da quando ho saputo della proposta di Ferrara e del ruolo molto importante che mi dava, beh, mi sono sentito in dovere di firmare - dice, dal ritiro azzurro a Udine, De Zardo -. Stavo aspettando l’occasione in cui poter dimostrare quello che valgo: non ci ho pensato due volte di accettare la proposta del Kleb».

È in azzurro, con gli Europei di categoria alle porte: «Ho un anno in meno dei miei compagni, ma l’obiettivo resta andare agli Europei in Germania. Dopo essere stato fermo una stagione per diversi infortuni, ho saltato il periodo azzurro e mi è dispiaciuto molto non aver potuto partecipare a Europeo e Mondiale».

dall’azzurro al biancazzurro. Poi, la Bondi: «Conosco Barbon, trevigiano come me, il primo anno che sono stato a Treviso andavamo a scuola assieme. Ho sentito coach Bonacina per il progetto - ha continuato De Zardo -: anche se siamo giovani, ci sono le basi per fare bene. Mi ricorda Imola dell’ anno passato, ci auguriamo di ripetere ciò che ha fatto l’Andrea Costa con una squadra giovane. Abbiamo moltissimi giovani di talento che possono esplodere».

A iniziare da De Zardo: «Mi considero un’ala abbastanza duttile. Mi piace metterla sul piano fisico, penetrazioni, rimbalzi d’ attacco, contropiede. Devo migliorare nella continuità nel tiro da fuori». —

Lorenzo Montanari. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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