La Nuova Ferrara

Sport

MotoGp da brividi Marquez s’impone all’ultimo stacco

MotoGp da brividi Marquez s’impone all’ultimo stacco

Gran premio d’Olanda, fuga a quattro giri dal termine Tris spagnolo con Rins e Vinales, staccati Dovizioso e Rossi

3 MINUTI DI LETTURA





ASSEN (Olanda). «È stata una gara pazza, piena di adrenalina: queste sensazioni sono una delle ragioni per cui facciamo questo sport!». Il Gran premio fin qui più emozionante della stagione se l’aggiudica Marc Marquez che in Olanda - sulla pista di Assen, dove aveva vinto solo nel 2014 - taglia per primo il traguardo al termine di 26 giri combattuti dal primo all’ultimo dei 118 chilometri di gara. Con lui salgono sul podio della MotoGp Alex Rins (Suzuki) e Maverick Vinales (Yamaha) per un trionfo tutto spagnolo che relega gli italiani al quarto e quinto posto, con Andrea Dovizioso (Ducati) e Valentino Rossi (con la seconda Yamaha ufficiale).

MARQUEZ ALLUNGA. Marquez, grazie al quarto successo del 2018 (il 65esimo in carriera), allunga nella classifica piloti: con 140 punti precede di 41 Rossi e di 47 Vinales. Al quarto posto Johann Zarco (Yamaha, oggi ottavo) staccato di 59 punti, al quinto Dovizioso (+61). Sesto posto in gara per la Honda di Cal Crutchlow, settimo Jorge Lorenzo. Il maiorchino, trionfatore delle ultime due tappe del mondiale, ieri era partito benissimo, risalendo rapidamente dalla decima posizione in griglia, fino a comandare la bagarre per lunghi tratti, ma si è perso nelle fasi finali.

DUELLO VERO. Impossibile dare conto delle decine di sorpassi e staccate al limite, condite da contatti anche violenti, che si sono inflitti sei campioni con quattro moto diverse, avvicendandosi nelle posizioni di testa. «Eravamo un gruppo selvaggio, tutti contro tutti - ha commentato un felicissimo Marquez - sembrava di vivere una gara di Moto3. Abbiamo dovuto attaccare e difendere, attaccare e difendere. È stato pazzesco. Era impossibile definire la strategia migliore, impossibile fare piani, quindi ho deciso di gettarmi nella lotta e vedere cosa potevo fare alla fine. Negli ultimi tre giri ho dato tutto, senza pensare alle gomme o al mondiale. Stavo cercando di limare il gruppo perché, quando combatti per il titolo, vuoi solo il minor numero di corridori possibile davanti, ma è stato difficile. Solo quando ho visto di avere più di un secondo e mezzo di vantaggio prima dell’ultimo giro ho pensato “’ok, ce l’abbiamo fatta, finiamo questo giro”. È stata una vittoria importante e 25 punti molto pesanti».

STRATEGIA GOMME. Scelte diverse di gomme, con Marquez, Crutchlow e Rossi che hanno preferito la soft al posteriore, mentre Dovizioso, Rins e Lorenzo montano l’hard. Proprio il maiorchino è scattato fortissimo, dando il via ad una girandola di sorpassi con Marquez, Vinales, Rins, Dovizioso e Rossi che hanno strappato applausi agli appassionati olandesi. Il pesarese è secondo a pochi giri dal termine, ma va lungo alla curva 1 e si ritrova quinto.

Nell’estenuante botta e risposta, Marquez esce dal gruppo quando mancano quattro giri. Anche Dovizioso, che gli aveva tenuto testa , si deve arrendere. Il campione in carica riesce ad imporre il suo passo impressionate e in poche tornate vince con un vantaggio di 2”2 su Rins e 2”3 su Vinales.

«È stata una gara bella e tosta – è il commento di Valentino – con duelli da testosterone. Il contatto con Lorenzo è stato fortuito e per fortuna l’ho preso centrale, Marquez e Vinales erano andati larghi e pensavo di giocarmela». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google