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Per la Padana cinque successi Duran: avanti così, con umiltà

Lorenzo Montanari
Per la Padana cinque successi Duran: avanti così, con umiltà

Bilancio positivo per la riunione che si è svolta tra il Pala Palestre e le Mura  Alessandro: adesso il campione non c’è, quindi serve impegnarsi per il futuro

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FERRARA. Cinque successi, un pareggio e una sconfitta. Ecco il bilancio più che lusinghiero per i pugili della “Padana” dei fratelli Alessandro e Massimiliano Duran, nella riunione che si è tenuta nella suggestiva cornice tra il Pala Palestre e le Mura cittadine. A bordo ring il pubblico di appassionati è stato numeroso e anche il meteo è risultato clemente: qualche goccia di pioggia non ha rovinato il bello spettacolo, cominciato col match vinto da Marius Antokhi (Ferrara Boxe) ai danni del padanino Ramadan Suljic. A parte il bel pareggio fra Artin Kravchuk ed Edison Metalla è stato un monologo dei pugili della Padana: Matteo Stellin ha superato Nico Fontana (Pugilistica Callegari), Riccardo Stellin ha avuto la meglio su Tata Xhelal (Team Musella), Jessica Galizia è stata bravissima contro Andrea Gomiero (New Boxe), come del resto Emanuele Venturelli che, dopo un avvio equilibrato, ha superato il bresciano Tariq Asmodi.

Arrivano i “prof”. Dopo i match dei dilettanti, è spettato al professionista Daniele Zagatti dare spettacolo contro il pavese Lorenzo Calì, superato ai punti dopo un incontro in crescendo da parte del pugile della Padana. Era a Marina di Massa, ieri, Alessandro Duran, al seguito di Mattia Musacchi, che in serata ha affrontato in Piazza Betti nell’ambito del Memorial Paolo Pucci il pugile di casa super piuma Davide Tassi. Duran ha tracciato il bilancio della riunione dell’altro giorno, parlando anche del futuro dei pugili della Padana. «È stato un bel pomeriggio – dice Duran -, in una bella location come quella a due passi dal Pala Palestre e dalle Mura. Chi più chi meno, i nostri ragazzi sono andati benino. Jessica Galizia è andata bene, contro la Gomiero ha disputato un buon match: deve migliorare, allo stesso tempo dico che è una ragazza giovane ed è in crescita. Emanuele Venturelli è andato meglio delle altre volte, gli altri nostri pugili sono ragazzi giovani che devono fare esperienza e devono crescere. Bisogna guardare in faccia la realtà: il campione, in questo momento, non c’è, bisogna lavorare sui fondamentali con l’obiettivo di far crescere i giovani».

Lavoro e sudore. Lavoro e sudore. «È la ricetta, crescere piano, i nostri ragazzi devono avere la voglia di imparare, anche se sappiamo benissimo che in tutte le cose, madre natura ti fornisce delle qualità che non tutti hanno. C’è chi ha il talento per fare grandi cose – ha continuato Duran - e chi invece, con coraggio e volontà, comunque riesce a raggiungere buoni risultati. Bisogna vedere quali obiettivi hanno questi ragazzi e quali ambizioni hanno per poter arrivare al massimo dove possono».

I prossimi appuntamenti. Ora i prossimi appuntamenti. «I nostri pugili combatteranno a fine luglio, Musacchi ha combattuto a Marina di Massa ieri sera, Marco Iuculano dovrebbe combattere a Bologna verso metà luglio. Speriamo che almeno uno tra Iuculano e Musacchi entro la primavera 2019 riesca a disputare il titolo italiano». Anche Massimiliano Duran è soddisfatto della buona riuscita della riunione. «Posso ritenermi soddisfatto del risultato con 5 vittorie, un pareggio e una sconfitta – le sue parole -, ma anche del numero di persone venute a vedere la manifestazione». —

Lorenzo Montanari. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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