Spal pronta a ripartire Al raduno di oggi anche Valoti e Milinkovic
Il gruppo biancazzurro si ritrova per iniziare la nuova attesissima stagione La mezz’ala sosterrà le visite mediche al pari del portiere che ha firmato ieri
FERRARA
Sembra ieri, il giorno del festoso epilogo di maggio. Invece è ora di ricominciare. Le vacanze pallonare vanno in archivio, è tempo della nuova stagione. Si parte per un’altra magica avventura in serie A. La Spal si ritrova oggi. Scatta il raduno. Subito (e anche domani) visite mediche e test atletici, in programma fuori Ferrara. Da definire la scaletta di sabato. Domenica mattina partenza per il ritiro di Tarvisio, ove avrà luogo la prima parte della preparazione (secondo round ad Auronzo). La giornata odierna sarà subito caratterizzata da due belle novità.
Al raduno ci saranno anche Mattia Valoti e Vanja Milinkovic Savic. Nel tardo pomeriggio di ieri a Verona davano per certa la presenza del centrocampista oggi a Ferrara (o comunque dove avranno luogo gli accertamenti) per sottoporsi alle visite mediche e quindi firmare il contratto con la Spal. L’Hellas, come prevedibile, ha infine accettato la proposta biancazzurra e la mezz’ala è stata liberata per aggregarsi alla sua nuova squadra. Si attende l’annuncio ufficiale dell’acquisto da parte della Spal, che ovviamente interverrà dopo le visite stesse, vedremo se la comunicazione avverrà proprio oggi o domani. Ma non ci sono dubbi sul fatto che Valoti sarà biancazzurro. Prossimo ai 25 anni (li compirà a settembre), figlio d’arte (il papà Aladino ha vestito per due anni la maglia della Spal e resta legatissimo a Ferrara), Mattia può giocare mezz’ala, trequartista ed anche mediano d’impostazione. Un giocatore completo, tecnico, intelligente, qualitativo. Ottimo acquisto. Quanto a Milinkovic Savic, si sapeva da tempo che sarebbe arrivato alla Spal, ma il nero su bianco è stato messo ieri a Milano, dove il portiere serbo ha firmato il contratto alla presenza dei procuratori e del direttore biancazzurro Davide Vagnati. Il Torino lo ha concesso in prestito secco. Milinkovic, classe 1997, approda in biancazzurro con l’obiettivo di fare il titolare, ma dovrà scalzare Gomis. Avrà il vantaggio di partire lui tra i pali, alla luce delle vacanze post-Mondiali del senegalese.
Al momento la Spal non ha ancora comunicato l’elenco dei convocati, lo farà solo domani. C’è curiosità per capire la composizione del gruppo che dovrà iniziare a lavorare agli ordini di mister Semplici. Un po’ tutti i reparti sono forzatamente incompleti, basti pensare alla difesa che al momento conta solo su Vicari, Felipe e Salamon (al netto dei partenti Vaisanen e Cremonesi), già che Cionek è in vacanza dopo gli impegni mondiali con la Polonia e che mancano due o tre acquisti. L’acquisizione del centrocampista Valdifiori dal Torino, che pareva fatta, sembra essere tramontata, come è andato progressivamente intuendosi nelle ultime ore. Il discorso pare proprio saltato. A questo punto, Viviani - che nel caso pareva destinato ad una cessione generatrice di plus valenza - resterebbe come titolare. Quanto all’attacco, ora come ora in rosa ci sono Antenucci, Paloschi e Floccari e va risolto il caso Borriello. Da tempo i legali della Spal e quelli del centravanti lavorano alla rescissione del contratto, che per stessa ammissione del patron Francesco Colombarini sarebbe avvenuta in luglio. Tant’è, Borriello allo stato ha un altro anno di vincolo, quindi formalmente la Spal dovrebbe convocare il giocatore, o mettergli a disposizione una struttura ed un tecnico per farlo allenare. Tutto ciò avverrà? Borriello rientrerà tra i convocati? O si eviterà tale ingombrante presenza attraverso un accordo tra le parti propedeutico alla rescissione? Nel frattempo, Borriello sui suoi profili ha postato foto che lo ritraggono in bermuda su scogli e/o davanti a un sole calante.
Acquistati Fares, Dickmann, il baby Katuma, appunto Valoti e Milinkovic Savic, rientrati Demba e Maluwi, la Spal sta lavorando alacremente sulla pista Petagna per l’attacco: l’Atalanta lo dà, il nodo è convincere il centravanti che pare scettico, agendo al contempo per avere pronta un’alternativa nel caso che. Perica non sembra più un obiettivo (sull’udinese ci sono i tedeschi dell’Hannover, e forse il Frosinone), su Tawamba è stato messo il silenziatore (ma il camerunense non ha giocato l’ultima amichevole del Partizan), Falcinelli è andato al Bologna, lo juventino Kean è una seconda punta e sembra privilegiare opzioni estere. Poi servirà un difensore forte e di esperienza, ed anche qui il cantiere è vasto. L’obiettivo è quello di dare il prima possibile a Semplici un organico sufficientemente completo. —
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