Colpo Baltur: ingaggiato Mays La “combo guard” per decollare
La formazione centese ha annunciato il primo statunitense della sua storia Arriva un play-guardia con punti nelle mani, talento e molta leadership
cento. Eccolo, il primo statunitense della storia Benedetto XIV: Keddric Mays, 34enne “combo guard” di talento ed esperienza. Un giramondo che conosce l’Europa come fosse il giardino di casa: Finlandia, Polonia, Ucraina, Francia, Turchia. E l’Italia: nel 2012 Scafati, l’anno dopo Capo d’Orlando e nel 2015 Trapani. Nella scorsa stagione Mays ha giocato nel Maccabi Kiryat Gat.
la differenza. In casa Baltur deve essere il giocatore che fa la differenza, segnando molto magari con soluzioni individuali anche fuori ritmo. Lo straniero che “inventa” la giocata. È stato ingaggiato nella tarda serata di giovedì e, ieri, il team biancorosso ha dato l’annuncio. Consegnando a coach Benedetto un altro tassello per formare un roster completo. Mays, play-guardia, è nato in Texas nella contea di Angelina poco distante da Houston.
medie alte. Nelle ultime due stagioni ha viaggiato ad una media di 18 punti per partita distribuendo tre assist. Nella vittoria di Trapani sulla Virtus Roma, nella sua prima stagione in Sicilia, ne ha segnati 41 con 10 triple realizzate. Statura non elevata (183 cm) ma giocatore esplosivo, predilige il ruolo di playmaker, anche se non disdegna giocare guardia vista la grande pericolosità al tiro. Con Moreno può sicuramente formare una coppia interscambiabile e perfettamente in grado di coesistere. Mays ha credenziali di buona mira da oltre il perimetro, inoltre se salta l’uomo in penetrazione ha visione di gioco eccellente e può servire assist ai compagni.
l’ideale. Sulla carta, il giocatore a stelle e strisce è esattamente quello che la Baltur cercava: un esterno americano con tanti punti nelle mani, già navigato nel secondo campionato italiano. Con il suo arrivo in biancorosso si completa la batteria dei piccoli, cinque giocatori utilizzabili. In grado di rivestire diversi ruoli: Moreno e Mays playmaker ma anche guardie con punti nelle mani; Pasqualin capace di accelerate ed iniezioni di energia. Gasparin arma tattica, più guardia che play e in grado di offrire minuti come ala piccola dove Reati sarà il titolare. Sotto canestro ecco Ba, Chiumenti e Benfatto.
quasi fatta. La nuova Baltur è quasi fatta, ora all’appello per completare il roster manca solo un nome, quello del secondo americano, che ovviamente sarà un “mezzo” lungo con esperienza per rendere ancor più solida una Baltur che non vuole limitarsi alla salvezza, ma raggiungerla senza patemi per consolidarsi nella categoria. —
Simone Gagliardi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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