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Semplici, motivazioni extra «Voglio una Spal duttile e che dia sempre il 110%»

Paolo Negri
Semplici, motivazioni extra «Voglio una Spal duttile e che dia sempre il 110%»

Il mister: sarà una stagione bellissima ma molto più difficile della precedente «Ricreiamo il clima giusto per arrivare all’obiettivo di una nuova salvezza»

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Abbronzato, rilassato, look informale, sportivo/elegante. Reduce dalle vacanze, mare in Sardegna e Puglia, ma anche terribilmente motivato. Leonardo Semplici è già pienamente calato nella realtà della nuova stagione spallina. Il prolungamento contrattuale fino al 2020 (con opzione per la stagione successiva) è poi ulteriore benzina nel serbatoio motivazionale del tecnico biancazzurro.



«Ringrazio la società, che ha dimostrato comunione d’intenti ed ha allungato il contratto a me ed al mio staff, mettendoci così nelle condizioni migliori per lavorare serenamente ma anche con grande piglio e forza. Al termine dell’ultimo campionato - ha detto Semplici - c’è stato il desiderio di confrontarci, com’è normale in ogni famiglia, e tutti abbiamo evidenziato gli stessi intenti. Sono felice ed orgoglioso».

Certo non appagato, lungi da tutto ciò. Ed anche la squadra non dovrà sentirsi con la pancia piena per la salvezza raggiunta. Semplici, questo, lo ha messo subito in chiaro: «Abbiamo compiuto un cammino straordinario, ma ciò che è stato non conta più. Dimentichiamo tutto, e ricreiamo immediatamente il clima giusto per raggiungere i nostri obiettivi».

Che non potranno essere diversi dal conseguimento di una nuova permanenza in serie A: «Ci attende una stagione bellissima, ma anche difficilissima, molto più della precedente. Troveremo squadre più attrezzate, ed il nostro desiderio dovrà essere quello di fare qualcosa in più di quanto compiuto in passato, ma sempre per arrivare alla salvezza. A differenza dell’anno scorso, quando molti di noi erano a digiuno della categoria, avremo un superiore bagaglio di esperienza, e dovremo farne tesoro. I giocatori dovranno dare il 110%, come del resto tutti noi».

La Spal, domani, si appresta a salire nel ritiro di Tarvisio con un organico ancora incompleto, e suscettibile di varie modifiche. Semplici non fissa scadenze temporali per avere la rosa ideale da plasmare in vista del debutto in campionato il 19 agosto.



«Allora, è evidente che come allenatore vorrei poter contare sul gruppo definitivo già domani - rimarca il trainer -, ma ci sono aspetti di mercato di cui dobbiamo tener necessariamente conto. Per arrivare ai giocatori che vogliamo servono requisiti economici, morali e tecnici. Vedremo giorno dopo giorno, cercando di formare l’effettivo il prima possibile».

Si lavorerà nel segno della continuità tattica, quindi del 5-3-2, ma con apertura ed attenzione ad altre soluzioni tattiche: «Al termine della preparazione - ha sottolineato mister Semplici - conto di avere una squadra duttile, con alternative e non ingessata in un solo sistema tattico, pur se la base sarà quella delle ultime stagioni. Ma già l’anno scorso, anche se non tutti se ne sono accorti, più volte abbiamo cambiato a partita in corso».

Se ancora Semplici non può sbilanciarsi sui rinforzi in arrivo, qualcosa dice su chi è vicino ad approdare altrove: «Cristiano Ronaldo alla Juventus? Un grande colpo. Se e quando dovremo affrontarlo, sarà un onore riceverlo qui».

E ovviamente provare a bloccarlo. —



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