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Valoti e Milinkovic Savic si prendono la Spal «Qui per il salto di qualità»

Andrea Tebaldi
Valoti e Milinkovic Savic si prendono la Spal «Qui per il salto di qualità»

Centrocampista e portiere a Ferrara per cercare la definitiva consacrazione La mezz’ala: «Da rivale mi ha portato bene, ora con questa maglia voglio brillare»

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ferrara. Mattia Valoti ha preso la Spal come uno dei suoi bersagli preferiti negli ultimi due campionati, con tre reti realizzate alla formazione di mister Leonardo Semplici quando militava nel Verona. Ora il figlio d'arte - il papà Aladino ha giocato anche nella Spal, nella stagione 1987-1988 - è un nuovo calciatore biancazzurro. Classe 1993, cresciuto nel settore giovanile dell’Albinoleffe e poi passato al Milan, arriva a Ferrara con la formula del prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento della salvezza da parte della Spal.

biglietto da visita. «Mattia credo possa essere un giocatore importante per la Spal - ha detto ieri il direttore sportivo biancazzurro Davide Vagnati, presentando il ragazzo -; sono grande amico di suo padre e penso che Valoti abbia delle notevoli qualità, che fino a questo momento non ha espresso ancora del tutto. Sa che può fare di più ma con il nostro staff tecnico potrà migliorare di certo. Lui può stare alla grande in questa categoria e ci potrà dare una mano».

Ed eccolo, Valoti: «Sono davvero felice di essere qui. Quando è nata la possibilità di venire alla Spal non ci ho pensato un attimo, so che c'è grande entusiasmo, un pubblico e una tifoseria fantastici. Ovviamente mi sono confrontato anche con papà che è stato qui in passato, mi ha parlato benissimo della piazza e anche se ha giocato qui solamente un anno ne ha dei ricordi estremamente positivi».

Ma Valoti dove si vede nello schema di mister Semplici? «Penso di potere fare la mezz'ala, sia a destra che a sinistra nel centrocampo a tre, comunque darò il mio contributo dove mi verrà chiesto dal mister. Ho fatto anche il trequartista ma non sono tante le squadre che giocano in questo modo».

Spal colpita spesso in questi anni: «Sì, diciamo che mi ha portato bene trovarla da avversario, ora speriamo che indossando questa maglia vada bene allo stesso modo».

il gigante. Dal canto suo, Vanja Milinkovic-Savic, classe 1997, si contenderà con Alfred Gomis il ruolo di guardiano della porta biancazzurra. Il gigantesco (202 cm) estremo difensore di nazionalità serba e spagnola arriva in prestito secco dal Torino.

«Presentiamo anche questo giocatore “piccolino” - dice con il sorriso Vagnati -, è un atleta di grandissima personalità, i bravi ragazzi vanno bene e sono importantissimi ma in serie A certe partite si vincono anche col carisma, con la capacità di andare oltre le difficoltà. Vanja pensiamo che possa essere un ragazzo che ci può dare una mano, gli abbiamo spiegato la nostra idea di calcio, ci sono lui e Alfred, noi mettiamo tutti i nostri calciatori in competizione e poi, come si è visto in questi anni, sarà il più bravo a giocare».

«Sono molto felice di essere alla Spal - le prime parole di Milinkovic-Savic in biancazzurro -, quando è nata la possibilità ho parlato con i miei procuratori e abbiamo fatto. Due amici come Marchegiani e Bonifazi mi hanno parlato benissimo di Ferrara e del suo ambiente, ho seguito il campionato passato della Spal, so che c'è un entusiasmo incredibile allo stadio e spero di dare il mio contributo a centrare l'obiettivo».

Nota anche l'abilità nel calciare le punizioni, se c'è un piazzato dal limite dell’area avversaria che si fa? «Se me lo si chiede lo faccio, vado a tirare e fare gol! Battute a parte, io sono portiere anche se non l'ho fatto da sempre perchè sono solo sei anni che gioco in questo ruolo».

Ci sarà concorrenza con Gomis: «Non lo conosco personalmente, sto avendo i primi contatti in questi giorni, però ho visto le sue prestazioni la scorsa stagione ed è un portiere giovane e molto forte. Sarà una bella esperienza allenarsi insieme a lui, poi deciderà l'allenatore chi sarà di noi due a scendere in campo».

Metterà una buona parola col fratello Sergej in modo che non sia troppo “cattivo” nelle due partite che giocherà contro la Spal se rimarrà nel campionato italiano? «Vediamo - dice col sorriso il nuovo portiere spallino - se resta in Italia sicuro, se andrà a giocare in un'altra Lega può fare tutti quello che vuole!». —

Andrea Tebaldi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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