Due gironi di Terza categoria grazie a tre graditi ritorni
Si iscrivono nuovamente Acli, Reno Centese e San Giuseppe. Rinuncia il Bosco Aretusi: «Ultima stagione lunga, ma maggio è un mese perfetto per giocare»
ferrara
Un’avventura lunghissima, finita a Mondiali russi già iniziati, praticamente un record per il calcio dilettantistico della nostra regione. D’altronde, il trofeo “Tavolini” da due decenni è l’ultima manifestazione calcistica federale, anche se l’ultimo impegno ufficiale che ha visto coinvolto il comitato Figc di Ferrara è stata la benemerenza consegnata a Roma al dirigente Renzo Rosatti dell’Atletico Fiscaglia, su segnalazione del presidente provinciale Giovanni Aretusi.
«È stata una lunga stagione - conferma Aretusi -, che nel complesso ritengo positiva. Certo, c’è stato il problema dell’unico girone di Terza categoria che ci ha costretto a chiudere molto tardi la stagione. D’altronde, non era proprio possibile suddividere il campionato in due gironi e la Sammartinese aveva chiesto e ottenuto di giocare nella nostra provincia prima del termine delle iscrizioni; a quel punto non potevamo mandarla via. Comunque, le società alla fine si sono dette soddisfatte e, personalmente, ritengo sia bello giocare ad aprile e maggio, con giornate di sole e terreni in migliori condizioni. Fermo restando il trofeo “Tavolini”, che abitualmente si è sempre giocato a maggio».
Ora il dubbio è capire se dalla stagione 2018-2019 si potrà tornare ad avere la Terza categoria in due gironi, così da ridurre le distanze delle trasferte ed anche il numero delle partite per le squadre, nel precedente torneo addirittura superiore a realtà di Prima categoria. Appena finita la stagione sono circolate voci di nuove società e graditi ritorni, ma nelle ultime due settimane si sono registrate sì conferme, ma anche alcune defezioni. Relativamente a queste ultime, in Seconda categoria è ufficiale l’addio del Masi 2013 (sancita la fusione con il Gualdo Voghiera) e pare pressoché certo quello del Gambulaga, che già aveva minacciato la rinuncia nella passata stagione. Restando in Seconda, è confermata l’iscrizione del Santa Maria Codifiume che rinuncia a disputare il campionato di Prima. «In Terza categoria - aggiunge Aretusi -, sono certe le iscrizioni di Acli, Reno Centese e San Giuseppe (tutti ritorni, ndr), mentre da Bosco purtroppo ci è stato comunicato che non allestiranno la squadra come preannunciato perché non trovano giocatori». Al pari del Bosco, non appare più certo anche il ritorno del Frutteti.
Alla luce dei ritorni di Acli, Reno e San Giuseppe e nell’eventualità di nuove iscrizioni (la cui regolarizzazione scade il 30 luglio), il primo obiettivo della Figc di Ferrara - come detto - è quello di tornare ad allestire due gironi di Terza. «Siamo già d’accordo con il comitato di Bologna - spiega Aretusi -, perché almeno un paio di società di confine possano partecipare ai nostri campionati, anche nella categoria Juniores.. Aspettiamo il termine delle iscrizioni, ma credo proprio che avremo due gironi».
Discorso diverso per quanto riguarda i tornei giovanili dove, in particolare nel Settore giovanile e scolastico, le iscrizioni sono ancora numerose. «Dai Piccoli Amici agli Esordienti abbiamo numeri importanti, spero non crei disagi l’obbligo di avere tecnici patentati. Per quanto riguarda Allievi e Giovanissimi credo saranno confermati i due gironi per ogni categoria». —
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