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Il Cus ritrova Castandini «Porto qui esperienza»

Dario Cavaliere
Il Cus ritrova Castandini «Porto qui esperienza»

FERRARA. Aria di novità in casa del Cus Ferrara femminile, protagonista anche la prossima stagione nella serie A. Confermata la collaborazione con il Badia anche per l’anno prossimo e la guida...

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FERRARA. Aria di novità in casa del Cus Ferrara femminile, protagonista anche la prossima stagione nella serie A. Confermata la collaborazione con il Badia anche per l’anno prossimo e la guida tecnica con la coppia Rizzati-Crivellaro, la squadra si è rinforzata con l’innesto di alcune giocatrici uscite dall’under 16, tra le prime quattro alle finali del campionato italiano lo scorso giugno. A queste si aggiunge Giulia Castandini, una “velenosa” doc che rientra dopo alcune stagioni alle Fenici Bologna, portando con sé un grande bagaglio d’esperienza come leader del pack.

«Sono molto curiosa di vedere lavorare assieme Badia e Ferrara - dice Giulia -, so di un gruppo affiatato che ha voglia di fare bene. Spero di portare un po’ della mia esperienza a disposizione del gruppo per provare a guardare in alto. C’è tanto da lavorare, ma le ragazze sono volonterose. Per arrivare in cima alla classifica ci vogliono costanza e determinazione, non solo alla domenica, ma durante la settimana».

Potrebbero poi esserci anche novità nella struttura del campionato. Due nuove squadre si affacciano all’orizzonte, una a Milano e un’altra a Roma, con quest’ultima che andrebbe ad attingere agli organici di Frascati e Montevirginio, forse indebolendo un po’ tutte le compagini. Il prossimo consiglio federale potrebbe poi ratificare alcune novità proposte dalla commissione tecnica del rugby femminile, di cui fa parte il ferrarese Andrea Fabbri. Al posto dei due gironi assai diversi dal punto di vista tecnico (nelle semifinali incrociate le migliori del sud subivano passivi pesantissimi dalle squadre del girone nord) potrebbe essere giocata una prima fase territoriale (ovest, est, centro e sud), dove le prime classificate disputano un barrage incrociato per qualificare al girone élite finale davvero le migliori, che si affrontano poi all’italiana per definire le semifinaliste. Per le altre, incontri con formazioni dello stesso livello. —

Dario Cavaliere. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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