Pedrosa annuncia il ritiro a fine stagione con gli occhi lucidi «La scelta giusta»
Domenica si corre sul circuito tedesco del Sachsenring Rossi omaggia il collega: «Perdiamo uno dei migliori Meritava un titolo in MotoGp»
OBERLUNGWITZ (GERMANIA). Diciotto stagioni nel motomondiale, sempre in sella alla Honda, tre titoli iridati (uno in 125, due in 250), 54 vittorie (31 in MotoGp), 49 pole, 153 podi (dietro solo a Giacomo Agostini e Valentino Rossi). Sono alcuni dei numeri di Daniel Pedrosa, spagnolo di Sabadell, 33 anni il prossimo 29 settembre. La gara di Valencia, a novembre, sarà la sua ultima. Un addio che era nell'aria, ma ha comunque lasciati attoniti i giornalisti nella sala stampa del Sachsenring, dove domenica si disputa la nona prova del 2018. Al suo posto nel 2019 ci sarà Jorge Lorenzo.
«Ora mi sento più leggero - ha ammesso Pedrosa, gli occhi ancora bagnati dalle lacrime -. È una decisione complessa perché questo è lo sport che amo. Potevo avere altre opportunità (una moto clienti con la Yamaha, ndr) ma sento di non vivere più le gare con quell'intensità che c'era prima. Ora si apre un capitolo nuovo della mia vita. Ho dato tutto, sia in pista che fuori. Ecco, così vorrei essere ricordato, come un pilota che dava sempre tutto».
«Sono stato fortunatissimo a fare questa esperienza. Ho avuto una vita piena di gare, con un team importante come quello Honda, ho raggiunto molti più successi di quanti mi aspettassi - ha proseguito Pedrosa, visibilmente emozionato -. Ho realizzato il mio sogno di diventare un pilota e un campione, il sogno di quando ero un ragazzino e guardavo le moto in tv». Unico rammarico non aver mai conquistato il titolo della MotoGp. «Ma sono stato iridato in altre categorie. L'importante è che io abbia dato il meglio in ogni circostanza. Cosa mi è mancato? Mi sarebbe piaciuto avere un fisico un po’ più robusto, per reggere alle sportellate che ci si dà in moto». Invece, coi suoi 160 cm e 50 chili, gli infortuni sono stati protagonisti.
«Il nostro sport perde uno dei migliori. Meritava di vincere un Mondiale in MotoGp. Probabilmente questa è la scelta giusta, ma non me l’aspettavo. Pensavo potesse continuare a correre, invece ha cambiato idea» l’omaggio di Valentino Rossi. —
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