La Nuova Ferrara

Sport

hockey in line 

Ustignani un ferrarese a caccia del mondiale

Corrado Magnoni
Ustignani un ferrarese a caccia del mondiale

FERRARA. Il mondiale di hockey in line inizia domani ad Asiago e l’Italia debutta contro la Svizzera, poi affronterà lunedì la Lettonia e martedì la Repubblica Ceca. A difendere i colori azzurri ci...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il mondiale di hockey in line inizia domani ad Asiago e l’Italia debutta contro la Svizzera, poi affronterà lunedì la Lettonia e martedì la Repubblica Ceca. A difendere i colori azzurri ci sarà anche un ferrarese doc come Andrea Ustignani.

«Ho 28 anni - racconta di sè Ustignani, ma ne compirà 29 proprio domani... - e come lavoro faccio l’assicuratore. Ho iniziato a pattinare con mio padre quando avevo 6 anni e a giocare a hockey in line a 9. Scelsi questo splendido sport per emulazione di mio padre».

Poi la passione è cresciuta: «Fino ai 20 anni ho giocato a Ferrara come difensore, poi, per motivi di lavoro, ma anche per crescere e migliorarmi a livello sportivo, ho cambiato diverse squadre. La mia prima esperienza fu a Padova, dove ho giocato per 3 anni, poi a Forlì per due stagioni poi Verona e in fine Vicenza, chiudendo la prima stagione vicentina a gara 5 dei playoff in overtime come vicecampione d’Italia».

E la chiamata in azzurro: «È il terzo anno che indosso la maglia azzurra e ho già due medaglie d’argento al collo, la prima vinta ai mondiali disputati sempre ad Asiago nel 2016 e la seconda conquistata in Cina nel 2017. Ogni volta che indosso la numero 77 rivivo ogni momento da quando ho iniziato a giocare, mi tornano in mente tutti i sacrifici fatti e il sangue sputato per conquistarla. È un onore poter rappresentare il proprio Paese in una competizione sportiva mondiale».

Non senza obiettivi: «Quest’anno venderemo cara la pelle, siamo stanchi di essere vicecampioni, cercheremo di vincere il titolo a qualsiasi costo. Abbiamo un bellissimo gruppo, siamo davvero una bella squadra, formata da tanti giovani e qualche veterano, io ho un buonissimo rapporto con ognuno di loro e devo ammettere che la serenità e la tranquillità all’interno dello spogliatoio sono gli ingredienti segreti che trasformano un gruppo in una famiglia e questa è la forza dell’Italia, che ha cuore, grinta e spirito di sacrificio». —

Corrado Magnoni. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google