Masi Gualdo Voghiera e Portuense sui blocchi con rinnovate ambizioni
La MGV ha puntato sulla fusione unita alla continuità tecnica Anche i rossoneri ripartono dallo stesso allenatore con il ringiovanimento della rosa
FERRARA. Quattro squadre in Promozione per la nostra provincia. Sperando non ci siano scherzi a livello di costruzione dei gironi, ci sarà la possibilità di una stagione di derby. Naturalmente, il ritorno in Promozione del Porretta e la probabile permanenza del Faro creano qualche problema di suddivisione tra le squadre bolognesi e quelle ferraresi. Chiaro che quattro ferraresi nello stesso girone portano a una serie di discorsi; le suddivisioni due e due, o tre e una, cambiano molto l’ottica. Intanto ricordiamo che tutti e quattro gli allenatori dello scorso anno sono stati confermati (Ferrari al Masi-Gualdo, Buriani alla Portuense, Vinci al Casumaro e Battaglioli al Terre del Reno), che le compagini societarie sono in linea di massima rinforzate e che le prospettive appaiono buone per tutti.
MASI GUALDO VOGHIERA. «Abbiamo puntato sulla fusione con il Masi - ci ha detto Graziano Quarella, che diventa direttore generale della nuova società - e abbiamo speranze di migliorare. Ferioli presidente, Tosi e Borghi vice, io direttore generale e Roda, dalla Copparese, come direttore sportivo. Abbiamo sostegni importanti, persone che daranno spinta e aiuto. Sappiamo che qui, nel territorio, ci sono tradizione e passione. E il sindaco Bizzarri ha dato grande spinta alla soluzione. Giocheremo a Masi con la prima squadra e con la Juniores; in caso di gare in notturna, abbiamo un accordo con Quartesana. Alcuni ragazzi sono andati via, ma abbiamo saputo trovare degli elementi di assoluto valore. Puntiamo alle posizioni di avanguardia». Ribadito che in panchina ci sarà ancora Marco Ferrari, coadiuvato da Mistroni e Ferretti, ceduto Mauri al Migliarino e svincolato Bianconi, in porta il MGV schiererà Riccardo Vaccari, ed i giovani Rapini, confermato, e Villani, dall’Acli San Luca. In difesa, Vecchiatini passa alla Portuense, Daniele Ambrosini al Casumaro. A centrocampo, Cutiuba è svincolato, Zuari e Maestri passati al Molinella e il giovane Vanzini alla Copparo, in Eccellenza. Gli arrivi, però, sono a livello di Ronaldo a Torino: davanti alla difesa Tommaso Pittaluga, che rientra dopo l'esperienza al Loreo, e in attacco Evali, dalla Copparese, giocatore che, oltre ad avere molti gol in cartucciera, è anche bravissimo a far giocare i compagni di reparto e ha numeri importanti dalla sua parte. Poi, due giovani di grande interesse: Venturini, attaccante dalla Copparese, e Melloni dal Progresso. Rosa non particolarmente ampia, ma di enorme qualità e capacità di organizzazione.
PORTUENSE. «Una squadra giovane, veloce, fisicamente meno poderosa di quella dello scorso anno, ma di buona tecnica e grande possibilità di organizzazione. Una società rinforzata, che ha allargato i componenti del consiglio, portando o riportando in rossonero uomini che conoscono il calcio e sono conosciutissimi nell’ambiente, a partire da Carlotti». Così inquadra la stiuazione il ds Lucio Buratti.
Molte conferme. Gli arrivi di Ferrara, dalla Copparese, giocatore di grandissimo valore che ha avuto una stagione problematica, ma che può dare moltissimo in termini di esperienza e tecnica a centrocampo. Poi, il difensore Vecchiatini, dal Gualdo, centrale di assoluto valore e grande esperienza, che ha già giocato insieme a Macchia in passato. In porta, Federico Festanti, classe 94, trafila nelle giovanili del Modena (quando era un Modena... vero) per Biavati che va a Molinella. Seck torna a Massalombarda, per andare a rinforzare il Conselice. In attacco, spazio per il giovane Ochoaosorio, il solido ed efficace Riccardo Vaccari, lo scorso anno un gran campionato alla Massese Caselle (di cui conserva i colori...), e il ritorno del giovane Buoso, che ha trovato pochi spazi al Sant’Agostino. —
Alessandro Bassi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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