Il Sa.Ma. prende l’opposto Gaia ma pensa anche a Cannistrà
Il giovane talento può giocare anche all’ala, il calabrese esperto lo può affiancare Per completare la squadra di coach Taborda manca solo il secondo alzatore
PORTOMAGGIORE. Il Sa.Ma. ha trovato il suo opposto per il sestetto: ieri è arrivata la firma sull’accordo da parte di Alessandro Gaia, romano, classe ’97, 198 cm, che arriva da Sabaudia. Un ingaggio da parte della società gialloblù che segna anche un cambiamento di prospettive nel ruolo: non avendo trovato il super giocatore, la squadra, che sarà ancora allenata da Guillermo Taborda, conterà su due giocatori intercambiabili.
L’ALTERNATIVA. Lo ha confermato il patron Giorgio Marzola: «È nostra intenzione verificare la prossima settimana anche le condizioni di salute di Cannistrà».
Andiamo con ordine. Gaia ha iniziato a giocare a Roma, entrando ben presto nel Club Italia e mancando per poco la convocazione per la nazionale juniores che ha giocato gli ultimi mondiali. Poi Civita Castellana, sempre in A2, e quest’anno Sabaudia: ha iniziato a giocare come schiacciatore-ricevitore per poi passare nel ruolo di opposto, il suo, dopo la partenza di Gianluca Pellegrino per Portomaggiore, a dicembre.
«È un giovane molto interessante - ha spiegato Marzola -, con tanta voglia di lanciarsi definitivamente nel mondo del volley che conta. Ce ne ha parlato molto bene anche Pellegrino, che lo ha avuto come compagno di squadra» .
Con Gaia, il Sa.Ma. sarebbe tutelato nel caso Cannistrà, due metri d’altezza e 31 anni, potesse dare solo un contributo parziale e, viceversa, con Maurizio Cannistrà il Sa.Ma. sarebbe tutelato per ovviare a possibili cali di rendimento di un giovane come Gaia. Per questo, da parte dei portuensi c’è l’intenzione di andare all’accordo con l’opposto mancino calabrese: «È un giocatore importante, lo sappiamo tutti, ha un certo costo e vogliamo quindi avere la certezza sulle sue condizioni di salute. Di certo, con lui e Gaia, saremmo davvero a posto nel ruolo: a Gaia abbiamo comunque detto che sarà il titolare nel ruolo all’inizio della stagione».
Se Gaia e Cannistrà si divideranno nel ruolo di opposto (ma Gaia può giocare anche da ricevitore), manca solo il secondo alzatore alla rosa del Sa.Ma., che dovrebbe essere un giovane proveniente da una serie C di Bologna.
CAMPEGINE ÜBER ALLES. Sul girone in cui è stato inserito il Sa.Ma., Marzola naturalmente loda la migliore disposizione: «Sarà certamente meno stressante e costoso dal punta di vista logistico, però si rischia di correre solo per il secondo posto: c’è infatti Campegine che credo sia la squadra più forte di tutta la serie B! Alla squadra promossa nell’ultima stagione, che poi ha venduto il diritto dell’A2, sono stati inseriti giocatori ancora più forti!»”. —
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