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Spal, subito il derby contro il Bologna. Sfida alla Juventus il 25 novembre

Spal, subito il derby contro il Bologna. Sfida alla Juventus il 25 novembre

Esordio “interno” al Dall’Ara con il Parma. Toccherà all’Atalanta inaugurare il nuovo Paolo Mazza il 16 settembre

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MILANO. Bologna, andata e... andata. Subito. La Spal debutterà in campionato al Dall’Ara contro i rossoblù di Pippo Inzaghi, e tornerà immediatamente nello stesso stadio per la prima casalinga, contro il Parma. Scherzi del calendario, con la complicità dei lavori Mazza. Ieri sera, negli studi milanesi di Sky, sono caduti i veli sul cammino della serie A 2018/2019. E la Spal è stata servita di barba e capelli, con un esordio che contempla il derby.

Il calendario della serie A 2018/19 by Davide Portioli on Scribd



finale tremendo. Al di là delle solite frasettine stereotipate, tipo «tanto bisogna affrontarle tutte (ah sì? Chi l’avrebbe mai detto...)», in generale si deve parlare di un calendario abbastanza equilibrato per la Spal, almeno per gran parte della stagione. L’avvio è non privo di insidie e fascino (il derby, appunto) ma allo stesso tempo abbordabile: Bologna, Parma, Torino, Atalanta, Fiorentina, Sassuolo, Sampdoria. Insomma, otto giornate contro avversarie di fascia medio-alta (Atalanta e Fiorentina), media (Sampdoria e Torino) o dello stesso livello della Spal (Bologna, Parma e Sassuolo). Giocabilissime. Prima sfida a una big il 7 ottobre a Ferrara, contro l’Inter. Poi un andamento omogeneo, il fascino del confronto con la star Cristiano Ronaldo e la sua Juventus il 25 novembre a Torino. Le difficoltà, a priori, saranno tutte nella coda. Nel senso che le ultime quattro giornate del ritorno proporranno Chievo-Spal, Spal-Napoli, Udinese-Spal e Spal-Milan. Traduzione: due gare esterne contro dirette rivali, e altrettanti confronti interni con una candidata allo scudetto (il Napoli) ed una big tradizionale quale il Milan. Significa che la Spal dovrà cercare di salvarsi prima, o fare punti a Verona e Udine o... conquistare la permanenza in A al cospetto del Milan.

LA REAZIONE DEL PRESIDENTE. Il presidente biancazzurro Walter Mattioli, presente negli studi Sky, dopo il sorteggio si è espresso così: «Non mi aspettavo di iniziare con i due derby più sentiti dai nostri tifosi, entrambi giocati a Bologna: fatto particolare, come giocare l’ultima in casa con il Milan è un’altra di quelle gare che avrei voluto evitare. Dovremo farci trovare preparati, ci dobbiamo salvare due-tre domeniche prima della fine del campionato, anche perché alla terzultima avremo il Napoli, non sarà facile». Finale tosto, in effetti: «Diverso da quello dell’anno passato, molto più impegnativo».

Con l’Atalanta la prima al Mazza: «Stiamo lavorando e lo faremo pure nel periodo di Ferragosto, di giorno e di notte, il 16 settembre saremo pronti, affronteremo l’Atalanta nel nostro nuovissimo stadio, motivo di orgoglio da parte nostra e dei tifosi».

Mercato? «Per Grassi stiamo discutendo e lavorando, cercando di completare una rosa che ritengo già competitiva. Faremo un grande campionato per quelle che sono le nostre forze e i nostri mezzi. Ci dobbiamo salvare. Petagna e Valoti sono due belle storie, famiglie che indicano agli eredi di andare alla Spal: chi è stato a Ferrara si è trovato benissimo, non avevo dubbi». —

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