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Corsa a due per Grassi, adesso la Spal ha la concorrenza degli iberici del Leganes

Paolo Negri
Corsa a due per Grassi, adesso la Spal ha la concorrenza degli iberici del Leganes

Il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis chiede una cifra folle e indica la sua preferenza per cedere la mezz’ala al club spagnolo

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il tormentone

E’ diventata una sorta di telenovela estiva. Di mercato, ovvio. E non se ne vede ancora la conclusione. Parliamo chiaramente di Alberto Grassi, principale obiettivo di mercato della Spal per completare adeguatamente il centrocampo.

chi bleffa?

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ieri ha nuovamente esternato: «Per Grassi abbiamo un’offerta dalla Spagna molto interessante, i giocatori devono crescere. Sarebbe ora che maturasse conoscendo altri tipi di campionati. Né Cagliari né Parma, nessuno dei due club mi ha offerto i 18 milioni che chiedo».

De Laurentiis non cita la Spal, ed al contempo spara una valutazione folle per la realtà del mercato. Per forza che i club italiani si defilano.

Dal canto suo, il direttore spallino Davide Vagnati, sabato ad Auronzo dopo l’amichevole con la Lazio affermava: «Novità di mercato? No, quali? Ero in panchina con mister Semplici...».

Chi sia il filone tra De Laurentiis e Vagnati è difficile capirlo. Ognuno, sicuramente, fa il proprio di gioco. Di sicuro crediamo che per Grassi le pretendenti siano rimaste solo due: la Spal e gli spagnoli (a meno che il Cagliari non monetizzi davvero oltre 30 milioni per Barella - all’Inter, si dice ora - e poi decida di investirne la metà o poco più).

arriba, arriba...

La Spagna, si diceva. Il club iberico sarebbe - anzi, è - il Leganes. Oh, con tutto il rispetto: diciamo il Leganes, mica Real, Barça, Atletico, Valencia, Siviglia, Bilbao, Betis... Squadra di una cittadina alle porte di Madrid, reduce dal 17º posto nella Liga 2017/2018. Grassi che ci andrebbe a fare? Dove sarebbe la crescita? Infatti il buon Alberto desidera tornare alla Spal, dove si è trovato alla grande, ha la stima di tutti e la consapevolezza che qui potrebbe completare nel migliore dei modi un percorso suscettibile di portarlo in una grande italiana ed anche nel giro della Nazionale (a febbraio ha partecipato allo stage di Coverciano). Dettaglio, non da poco: De Laurentiis dica quel che vuole - ci mancherebbe - ma dubitiamo alquanto che il Leganes in ossequio ai propri parametri (l’acquisto più costoso è stato il centrocampista Ruben Perez, spagnolo, pagato 7 milioni) possa a sua volta versare 18 milioni per Grassi.

ok il prezzo è giusto

Assodato che la trattativa con il Napoli resta complicatissima, la Spal non demorde, lavora di pazienza e diplomazia, conta sulla volontà del giocatore, sui buoni uffici del suo procuratore Mario Giuffredi, con il trascorrere dei giorni e con esercizi di arte economica per rendere possibile l’operazione. A 10/12 milioni al massimo, studiando le formule giuste (prestito oneroso, riscatto, controriscatto, diritto di recompra...), la Spal può arrivare, e può spuntarla. Considerando l’età e le prospettive del giocatore, l’investimento (assai elevato) sarebbe comunque ammortizzabile, potrebbe avere un ritorno, magari garantendosi una percentuale sulla futura rivendita del centrocampista. Non resta che aspettare un altro po’, poi anche il Napoli magari si renderà conto della realtà. —

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