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il caso 

Il finlandese: due incidenti involontari

«Quelli con Vettel e Ricciardo da considerare incidenti di gara? Credo di sì. Con Sebastian stavo cercando di difendermi nel miglior modo possibile, avevo ancora il muso dentro alla curva due, lui è...

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«Quelli con Vettel e Ricciardo da considerare incidenti di gara? Credo di sì. Con Sebastian stavo cercando di difendermi nel miglior modo possibile, avevo ancora il muso dentro alla curva due, lui è rientrato. Non mi sembra mi abbia lasciato tanto spazio, l’ala anteriore lo ha toccato. Ho subìto un danno». Così si è difeso Valtteri Bottas al termine del Gran Premio di Ungheria chiuso dal finlandese al quinto posto. «Poi ho cercato di difendermi su Daniel con un’ala danneggiata, è stato difficile, ho fatto bloccaggio alla curva 1 ci siamo toccati», ha chiarito il pilota della Mercedes . «Ho cercato di giocare bene di squadra, di fare tutto il possibile. Tutto stava andando alla perfezione, finché Sebastian non mi ha sorpassato. Ora ho bisogno di una pausa, di andare a casa e non pensare a questo sport per un po’», ha concluso. —



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