Spal, gioco e spirito Con il Gorica vittoria firmata da Petagna
Per la prima volta in campo la squadra pressoché titolare Bel primo tempo, poi superata anche la stanchezza
AURONZO (BL)
Doppia razione. Due amichevoli in un giorno, e da 90 minuti ciascuna. Mister Semplici aumenta l’impiego di ogni singolo, per accrescere la condizione e condurre tutti verso il miglior stato di forma in proiezione campionato. Primo match, ieri, con il Gorica: serie A slovena, già due gare di campionato, 4 punti. Morale: preparazione molto più avanzata rispetto a quella dei biancazzurri.
L’allenatore non perde tempo, e decide di schierare quella che al momento si avvicina di più alla formazione titolare. Debutto di Gomis e Djourou, rientro di Fares, Petagna dal primo minuto. Ritmi lenti, il caldo esagerato (inimmaginabile agli 800 e passa metri del Cadore), incide per forza di cose. La Spal cerca la circolazione e l’amalgama, è la prima volta che viene schierato questo undici. Possesso quasi tutto spallino, la squadra di Semplici cresce progressivamente. Kurtic minaccia su punizione. Al 17’ viene negato un clamoroso rigore su Lazzari. L’asse di gioco è spostato più a destra. Apprezzabilissima combinazione Lazzari-Everton, sul cross (molto invitante) del brasiliano non arriva nessuno, per poco. La pazienza e la superiorità della Spal vengono premiate dal meraviglioso gol di Petagna che al 38’, imbeccato da Kurtic, controlla in area, si gira e conclude di sinistro in diagonale, nell’angolo più lontano. Battimani. Poco dopo, al termine di mirabile scambio collettivo, il centravantone pesca Antenucci solo davanti al portiere, che ribatte il piattone ravvicinato. Spal interessante.
Nella ripresa il Gorica li cambia tutti, mentre nella Spal c’è l’avvicendamento tra Djourou e Cionek. Lazzari sfiora il gol con un destro rasoterra. In fase difensiva, provvidenziale un’uscita bassa di Gomis. Spal stanca, diverso indice di freschezza tra le due squadre. Paratone di Gomis a tu per tu con l’uomo solo. Il portiere nulla può al 32’, dopo un’ottima ribattuta, sulla zuccata da due passi di Gulic. Subitanea replica di Petagna: non va. Il centravanti si rifà allo scadere: imbecca Kurtic che viene atterrato, il conseguente rigore è trasformato proprio da Petagna con sinistro nel “sette”. In definitiva: Spal molto buona finchè ha avuto energie. Djourou in logico ritardo ma forte di testa. Schiattarella fulcro, bene Everton. Petagna sa giocare ed ha bollato due volte. La crescita collettiva c’è. —
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