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È un Masi Torello Voghiera nuovo e pieno d’ambizioni

Alessandro Bassi
È un Masi Torello Voghiera nuovo e pieno d’ambizioni

Presentata la realtà nata dalla fusione con il sostegno delle municipalità Il d.g. Quarella: «Puntiamo all’Eccellenza e a far crescere un nostro vivaio»

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MASI TORELLO

Giocherà in Promozione, puntando in alto, all’Eccellenza. Avrà i colori del cielo, della purezza e della speranza: azzurro, bianco e verde. E vuole essere un’espressione del territorio. Sarà Masi Torello Voghiera, il nome. Soprattutto, oltre alle ambizioni sportive, l’idea è quella di sfruttare al meglio un impianto di valore e di riportare la gente alla partita, a vedere l’Mtg, l’acronimo.

La presentazione

Ne hanno parlato ieri mattina, nella sala consiliare di Masi Torello, amministratori locali con il sindaco masese Riccardo Bizzarri e l’assessore allo sport voghierese Paolo Lupini, dirigenti della società come il neopresidente Claudio Ferrioli, il direttore generale Graziano Quarella, Matteo Borghi e Jonathan Tosi, oltre al giocatore Matteo Gherlinzoni (figlio, tra l’altro, di una delle colonne del vecchio Masi, che ha ricordato il fatto di essere venuto da bambino a vedere giocare il Masi di suo padre). Il sindaco Bizzari, estroverso presentatore dell’occasione, e Lupini hanno ripercorso le fasi del progetto e voluto solo il merito di aver lanciato l’idea e di aver agevolato il percorso per arrivare alla fusione tra Masi Torello 2013 (nato anche per mantenere attivo il valido impianto di Masi) e Gualdo Voghiera. Ma si capisce che ci hanno messo impegno ed entusiasmo. L’idea è di costruire sul territorio, proporre una società solida e ben organizzata, magari approfondendo il discorso con l’accademia Spal per allargare la base giovanile e soprattutto riconfermare un passato fatto di passione sportiva (il comune di Masi, non una metropoli, ha avuto due squadre in Eccellenza e Serie D) e di risultati eccellenti.

«Abbiamo l’esempio della Giacomense da seguire. Loro sono partiti dalla Terza categoria e guardate dove sono arrivati - ha spiegato Quarella -. Il Gualdo Voghiera era in Promozione ed è arrivato a pochi passi dai play off. Il Masi ha tradizione e un gruppo di persone che sanno lavorare. Ci sono le possibilità per crescere e costruire una società importante. Obiettivo? Non ci nascondiamo: puntiamo ad arrivare in Eccellenza. Che poi si riesca subito, o servano due o tre anni, è un fattore secondario: una volta costruita la società, si tratta solo di abbassare la testa e pedalare, di andare avanti sempre».

Settore giovanile

«Avremo una formazione Juniores grazie alla Dribbling: i ragazzi degli Allievi dello scorso anno, dato che la Dribbling è società di puro settore giovanile, giocheranno con il Masi Torello Voghiera negli Juniores regionali. E comunque, puntiamo ad allargare anche il discorso del settore giovanile, cercando un radicamento sul territorio in alternativa anche a una società storica come l’Etrusca. Noi crediamo che le nostre scelte siano un arricchimento del territorio e non un impoverimento. E siamo convinti di poter crescere e migliorare a livello di vivaio, accrescere la collaborazione con la Spal». –

Alessandro Bassi

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