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Il mercato va in orbita con il... “Missile”. Si tratta col Sassuolo per l’esperto Missiroli

Paolo Negri
Il mercato va in orbita con il... “Missile”. Si tratta col Sassuolo per l’esperto Missiroli

Il Napoli dà Grassi al Parma quindi adesso il direttore Vagnati cerca un’altra mezz’ala: il profilo del sassolese è una garanzia

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Il punto Allora, allora, allora... Ecco, Alberto Grassi è del Parma. Ormai si era capito, da giovedì. Il Napoli ha un filo diretto con i ducali e dopo Sepe e Ciciretti ha dato a loro, in prestito secco, anche il centrocampista per il quale chiedeva 18 milioni di euro. La Spal per forza di cose deve dirottare altrove. Al proposito, quale può essere l’operazione intelligente (assicurarsi la proprietà di un giocatore giovane ma già collaudato, ottimo per il presente ma di prospettiva) cui faceva riferimento l’altra settimana il direttore Davide Vagnati?

De Zerbi lo libera Vediamo un po’. Se i presupposti sono questi, l’identikit non può essere strettamente quello del sassolese Simone “il Misile” Missiroli. Non perchè non sia bravo, anzi, ma perchè ha 32 anni, quindi un parametro non tornerebbe in toto. Se invece si vuole un valore sicuro, una garanzia immediata (il curriculum parla di 221 partite in serie A, mica sciocchezze), la pista va monitorata molto molto da vicino. Indipendentemente dalla presunta concorrenza del Chievo e dell’Empoli, e dalla ribellione di tifosi e compagni quando hanno appreso che il Sassuolo medita la cessione di Missiroli. Ottimo elemento, e alla fine saranno decisive la volontà del club di appartenenza e del giocatore, che desidera garanzie e continuità in linea con il suo status. Missiroli ha il contratto fino al 2020, ma questo non sarebbe un ostacolo. Tra l’altro, ieri mister De Zerbi si è espresso così: «Missiroli? Il Sassuolo ha sempre avuto un gruppo di giocatori importanti e su questo voglio basare il primo anno della mia esperienza qui. Però vanno fatte delle scelte, con lucidità, prendendosi delle responsabilità e cercando di sbagliare il meno possibile. Parlare di uno o dell'altro non è giusto, stiamo ancora valutando ma tutto viene fatto alla luce del sole, con la massima trasparenza e la massima lealtà». Vabbè, la traduzione è semplice: il Sassuolo cederà Missiroli. La Spal quindi è candidata.

Le alternative Dalla Lazio è in uscita uno tra Cataldi e Murgia. Il primo però è più regista. Il secondo, classe 1996, calzerebbe a pennello, mezz’ala tipica. Il problema è che, tra i due, mister Simoni Inzaghi vuole tenere proprio Murgia, indicato come immediata riserva di Parolo, nel ruolo di mezz’ala destra. Altre idee. Il senegalese Dioussè, del Saint Etienne, ex Empoli: ma è più a suo agio come perno centrale o in una mediana “a due”. Resterebbero Duncan del Sassuolo (il ragazzo ha chiesto la cessione, ma - nel caso - per lui la bottega neroverde è cara) e Obi che il Torino vuole assolutamente vendere, per liberare caselle: il nigeriano è corteggiato dal Celta Vigo, in Spagna. Ed è mancino, preferisce agire come mezz’ala sinistra: in tal caso Kurtic, che al momento viene utilizzato lì, dovrebbe traslocare mezz’ala destra, posizione in cui comunque è stato impiegato tante volte nella scorsa stagione.

In definitiva, nessuna operazione che si possa chiudere oggi, a meno di sorprese. Servirà ancora un po’ di pazienza. E la sensazione è che il primo obiettivo della Spal adesso sia proprio Simone Missiroli. —

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