Spal, un’amichevole di alto spessore Con l’Eintracht per crescere ancora
Oggi alle 16 a Gais sfida ai detentori della Coppa di Germania. Mister Semplici cerca conferme e progressi con l’undici tipo
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Non è un’amichevole come un’altra. Non si tratta di gara banale. Oggi alle 16 la Spal gioca a Gais (alto Adige, provincia di Bolzano, due passi da Brunico) contro l’Eintracht Francoforte.
Si tratta di una delle società teutoniche di maggior tradizione, storia, prestigio. L’Eintracht è stato infatti fondato nel 1899, vanta una finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, ha vinto l’Uefa nel 1980, ha conquistato un campionato tedesco e cinque Coppe di Germania, trofeo - quest’ultimo - di cui è detentore. Ha avuto giocatori straordinari quali Jurgen Grabowski e Bernd Holzenbein (le ali della Nazionale campione del Mondo nel 1974), l’attaccante sudcoreano Cha Bum, il meraviglioso, elegantissimo, difensore centrale austriaco Bruno Pezzey. Nella squadra attuale il nome più conosciuto è/era quello della punta croata Ante Rebic, ex Fiorentina, ma il ragazzo sembra diretto al Siviglia. Occhio dunque a Gonçalo Paciencia, portoghese, figlio d’arte (il padre, Domingos, è stato ottimo attaccante del Porto e della Nazionale). L’allenatore è l’austriaco Adi Hutter che ha sostituito il croato Niko Kovac, passato al Bayern Monaco dopo averlo battuto nella finale di Coppa. E sabato prossimo, il 12, l’Eintracht affronterà proprio i bavaresi nella Supercoppa di Germania che aprirà la stagione tedesca. Preparazione in stadio avanzato, ultima uscita mercoledì scorso nel ritiro di Gais, con ko 2-0 contro l’Empoli.
La Spal, per quanto disturbata dall’odierno viaggio mattutino da Auronzo di Cadore (e magari dall’idea che il ritiro finisce), dovrà fare astrazione di ogni possibile rilassamento, e giocare al top. Non va perso tempo, bisogna continuare a crescere, a mettere benzina, a migliorare affiatamento collettivo e condizione. Per questo è lecito aspettarsi che mister Semplici dia continuità alla formazione schierata l’altro giorno contro il Gorica, anche se qualche ballottaggio, qualche logico avvicendamento in corsa, qualche esperimentino, possono essere all’ordine del giorno. Oggi la squadra iniziale sicuramente non resterà in campo per 90 minuti.
Indicativamente:
Gomis; Lazzari, Djourou, Vicari, Felipe, Fares; Everton, Schiattarella, Kurtic; Antenucci, Petagna
A meno che questa volta Semplici non voglia collaudare Paloschi con Petagna, o Costa in luogo di Fares, o intenda testare Cionek dal principi e/o vedere se sul centro-sinistra può essere adattato un destro come soluzione alternativa a Felipe (unico mancino tra i difensori centrali). Ci sta tutto, il periodo è utile per verifiche e progressi. —
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