Kurtic va cercato Più è nel vivo e più la Spal cresce
Sabato nella ripresa contro l’Eintracht mister Semplici ha dato un ordine ai suoi «Cerchiamo Jasmin, giochiamo su di lui». E così lo sloveno è salito in cattedra
ferrara
Nemmeno il tempo di pensare ad alta voce, all’inizio del secondo tempo di Eintracht Francoforte-Spal sabato a Gais, che la prova di Jasmin Kurtic era tra l’oscillante ed il sottotono, ed ecco lo sloveno salire in cattedra. Fino ad essere assoluto protagonista del match.
Il motivo di tale evidente, continua, lievitazione? L’appello di mister Semplici: «Cerchiamo Kurtic, giochiamo su Kurtic», si sgolava il tecnico dalla panchina rivolgendosi con perentorietà ai suoi uomini. Indicazione prontamente recepita. Risultati sotto gli occhi di tutti. Coinvolto, puntualmente utilizzato come riferimento per la manovra, rifornito di palloni, sollecitato dai compagni, il centrocampista. Sentirsi leader, essere nel vivo, evidentemente ha fatto bene a Kurtic. Semplici ha stima enorme dello sloveno, da quando è arrivato lo scorso gennaio lo ha sempre utilizzato quando lo ha avuto a disposizione, lo considera un punto fermo della sua Spal. Sia come mezz’ala sinistra (posizione in cui è stato inizialmente schierato anche contro l’Eintracht) sia come mezz’ala destra dove si è trasferito dopo i cambi operati dall’allenatore prima del 20’ della ripresa (ma l’ex Atalanta ha comunque spaziato, non ha dato riferimenti).
Cosa dice il bilancio di Kurtic nelle ultime uscite? Semplice: contro il Gorica assist per il gol dell’1-0 di Petagna, poi nella medesima gara con i propri compatrioti quasi allo scadere si è guadagnato il rigore trasformato dal centravanti (doppietta) per il definitivo 2-1. E l’altro giorno al cospetto dell’Eintracht: rete del pareggio (con mirabile destro telecomandato, dal centro-sinistra, in area, davanti al portiere) su invito di Petagna; poi il suggerimento per la rete della vittoria siglata da Moncini. Insomma, in due gare il peso specifico di Kurtic è risultato notevole, di grande impatto, decisivo ai fini dei due risultati. Due assist, un gol, un rigore ottenuto. Mica male. Altro particolare: sta colpendo l’intesa, la sintonia, tra lo sloveno e Andrea Petagna. D’accordo, i due sono stati insieme all’Atalanta quindi hanno un retroterra comune, si conoscono, sanno tutto l’uno dell’altro. Ma il medesimo linguaggio calcistico e la capacità di cercarsi e trovarsi è balzata immediata agli occhi. Di più: contro l’Eintracht mezz’ala e centravanti sono stati i trascinatori, i protagonisti della reazione, della riscossa, della rimonta. Un impatto chiarissimo. Al centro di quasi tutte le azioni. Certo, con l’ausilio dei compagni, con l’apporto di un ottimo Valoti (sua la pregevole combinazione con Lazzari, quando poi lo stesso Valoti è stato stoppato in extremis al momento della conclusione ravvicinata; suo il recupero-palla, con scarico a Kurtic per il successivo suggerimento a Moncini). La crescita di Kurtic è stata quella della squadra. E viceversa. Reciproco rapporto di causa-effetto. E Petagna, tornando al centravanti, è una forza della natura. Non solo per impatto fisico. Partecipa, si muove, rientra, dialoga, parte, funge da pivot, crea spazi, va dentro, conclude. Spesso e volentieri obbliga gli avversari a raddoppiare se non triplicare la marcatura. E consideriamo che la sua stazza comporta una condizione non ancora ottimale.
Kurtic e la Spal potranno recitare un ruolo interessante, in campionato. Certo, c’è ancora molto da migliorare. La squadra dovrà evitare gli errori commessi nel primo tempo contro l’Eintracht, quando ha sofferto la superiorità dei tedeschi, ha perso molti palloni, ha concesso troppi spazi tra mediana e difesa. Vanno affinati i meccanismi difensivi, serve qualcosa a centrocampo. Il gioco, quello, viene prodotto. Le palle-gol ci sono state anche sabato (il colpo di testa di Felipe, l’occasione di Petagna, quella di Valoti, le due reti realizzate). Quanto a Kurtic, se sarà coinvolto e coinvolgente, potrà dare molto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
