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Panni pronto a prendere le redini della Bondi «Non vedo l’ora e con Hall ci divertiremo»

Lorenzo Montanari
Panni pronto a prendere le redini della Bondi «Non vedo l’ora e con Hall ci divertiremo»

Promosso titolare, il play ha già lavorato una settimana con coach Bonacina: approfondite questioni tattiche

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Il ritrovo vero sarà subito dopo ferragosto. Ma Alessandro Panni, play titolare della Bondi, dopo un breve periodo di vacanza in Sardegna ha lavorato sodo, approfittando della presenza a Ferrara del coach Andrea Bonacina per allenarsi con lui. Per Panni, quella che comincerà a breve sarà un’annata importante. A lui, stimoli e voglia non mancano.

«Confermo, per me sarà un anno davvero molto importante - le parole del regista biancazzurro -, come lo sarà per i tanti giovani che vorranno dimostrare qualcosa con faccia e cattiveria giusta. A livello personale sto continuando ad allenarmi, la scorsa settimana l’ho fatto con coach Bonacina, un modo utile anche per parlare di alcuni dettagli tattici e di cosa si aspetta e vuole da me. Sarà una stagione importante per me, al secondo anno in A2 parto da play titolare ed è motivo d’orgoglio e soddisfazione, ma pure una responsabilità».

Al suo fianco avrà Bryce Pressley, ha visto qualche suo video?

«Non lo conoscevo, devo essere sincero. Partiremo assieme, sarà mio compagno di reparto e dovremo giocare molti minuti assieme. Potremo essere intercambiabili, Pressley sa portare palla e giocare per gli altri: ho visto che ha un buon tiro, inoltre gioca molto bene il pick&roll, è un tuttofare, fisico. A livello di video, il primo impatto è stato positivo, ora sarà il campo a svelarcelo».

È stato confermato anche il suo amico Mike Hall.

«Felicissimo che sia rimasto. Dopo aver perso Cortese, amico vero, non avere in campo un altro giocatore del livello di Hall per noi sarebbe stato deleterio. Sono contento che Hall sia rimasto, per l’amicizia che ci lega e soprattutto per il valore del giocatore. Ho fatto di tutto per convincerlo a rimanere. Ci sentiamo spesso, sono contento di rivederlo presto e di condividere il campo ancora assieme a noi. Giocare con Mike è bello, stimolante, molto facile, anche perché ha un’intelligenza cestistica fuori categoria».

Anche per i giovani sarà una stagione fondamentale.

«E sarà compito di chi c’era già l’anno passato farli sentire a loro agio. Essendo giovani, sbaglieranno sicuramente più degli altri, ma ci metteranno comunque tanta voglia di fare e migliorarsi. A loro andrà data molta fiducia, dovremo dargliela tutti, tifosi compresi. Avere la fiducia della gente penso che per loro sarà un aspetto fondamentale. De Zardo, Zampini, Mazzotti, Barbon, Calò e Mazzoleni dovranno avere voglia di lavorare e di migliorare di giorno in giorno».

Partire tutti assieme da subito quanto risulterà importante per cementare il gruppo?

«Tanto. Sono pochi gli americani che arrivano quando la stagione comincia per tutti, quindi è una bella cosa che Pressley e Hall arrivino con l’inizio degli allenamenti. C’è molta voglia da parte mia d’iniziare, ma sarà così per tutti i miei compagni di squadra. Mi sento costantemente con Fantoni e Hall: siamo carichi e pronti».

Ha guardato il calendario?

«Avvio difficile. Andremo subito a Treviso, sul campo più difficile, assieme quello di Bologna. Penso che la De’ Longhi sia la squadra più forte del girone, quella costruita meglio. Andremo là non avendo niente da perdere, giocheremo la nostra gara per provare a vincere».

Ci dica la verità: quanto aspetta il debutto interno contro la Baltur Cento?

«Esordio casalingo stimolante, spero ci sia il palazzo pieno. A livello personale, non vedo l’ora di arrivare a quella gara, è ovvio che prima ci sarà il precampionato e la gara a Treviso, ma sono sicuro che anche il pubblico di Ferrara non vede l’ora di giocare con noi contro Cento». –

Lorenzo Montanari

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