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Pasqualin, un pieno di fiducia «Questa Baltur è competitiva»

Simone Gagliardi
Pasqualin, un pieno di fiducia «Questa Baltur è competitiva»

Il vice-Moreno entusiasta dei due americani Mays e White E ora il play ha un sogno «Una partita dei playoff nel nostro palazzetto»

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CENTO

Secondo anno a Cento. Stavolta in serie A. Marco Pasqualin sta vivendo un sogno. Della serata di Montecatini resta la soddisfazione più grande della sua ancor giovane carriera e l’immagine del regista che taglia la retina a fine partita. Ora si riparte. Tutto più difficile, ma ancor più stimolante.

«Quando un anno fa firmai per Cento, non mi rendevo conto di quello che poteva succedere – afferma Pasqualin da Barcellona, dov’è in vacanza –, non potevo neppure sognare quello che sarebbe successo, si giocava per vincere con un gruppo super. Un onore avere fatto parte della squadra che ha regalato a Cento la promozione in serie A, mi rimarranno dentro per sempre gli ultimi 10’ dello spareggio di Montecatini, gli ultimi 5’ in cui ho avuto la fortuna di essere in campo sono indimenticabili. Davvero fantastico. Ora si ricomincia, una nuova categoria, molto più fisica, più difficile. Per ora ho dimostrato di poter giocare in serie B, lavorerò sodo per dimostrare di poter giocare anche in serie A. Per me è un sogno».

Sarà il vice di Moreno, si è informato su tutti i componenti della nuova rosa, senza fare voli pindarici si dà un obiettivo, ma non nasconde il suo sogno: «Sono contento, la squadra è competitiva, tutti giocatori validissimi. Stravedo per Mays, l’ho visto giocare quando era a Capo d’Orlando. Giocatore che mi piace un sacco, ha esperienza. White, poi, lo conoscono tutti, giocatore spettacolare. Ma tutti quanti hanno qualità tecniche e umane importanti, ho avuto referenze positive su tutti. E poi c’è il nostro capitano. Benfatto sarà il nostro uomo spogliatoio, ci penserà lui a fare gruppo. Noi vogliamo salvarci, restare in questa categoria, che abbiamo conquistato con tanto sudore. Sarà un’annata difficile, sono convinto che se riusciremo a superare le difficoltà che incontreremo, ci toglieremo parecchie soddisfazioni. L’obiettivo è la salvezza, vogliamo restare in una categoria che Cento merita. Io, però, un sogno ce l’ho, disputare almeno una partita di playoff nel nostro palasport».

L’anno scorso è andato a scuola da Cantone, quest’anno da Moreno. Mays sarà la guardia. Sul minutaggio che gli spetterà è molto sereno: «Sono tranquillo, orgoglioso di far parte di questa squadra. Sono qui per imparare e dimostrare di poterci stare e dare il mio contributo. Il bello di avere un allenatore come Benedetto è che conta la meritocrazia; se ti alleni molto e bene durante la settimana, allora giochi; se no, resti a guardare. Non esistono ruoli primari o secondari, ho voglia di lavorare con questi giocatori per dimostrare di poter essere all’altezza». –

Simone Gagliardi

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