«Per il Reno Centese l’importante è ripartire poi tornerà grande»
RENO CENTESE«Il Reno è tornato! », questo è quello che si legge sul sito internet della Polisportiva Reno Centese Asd. Il 23 luglio i giocatori e gli appassionati si sono riuniti per conoscere i...
RENO CENTESE
«Il Reno è tornato! », questo è quello che si legge sul sito internet della Polisportiva Reno Centese Asd. Il 23 luglio i giocatori e gli appassionati si sono riuniti per conoscere i nuovi giocatori, che ora sono pronti per affrontare il prossimo campionato di Terza categoria. È da lì, infatti, che ripartirà la società, tentando di tornare presto in categorie più prestigiose, che meglio si addicono al Reno Centese.
La conferma di quanto detto arriva dal direttore sportivo Giancarlo Barioni, che ha parlato così di questo nuovo inizio: «Si riparte - ha spiegato il ds - dai ragazzi che hanno preso a cuore questa nuova avventura. Sono in tanti a essere nuovi e con poca esperienza a livello dirigenziale, ma si sono resi disponibili, perché, come me, hanno il Reno Centese nel cuore. Qui io ho vissuto momenti importanti della mia vita e, nonostante la Terza categoria a questa società stia stretta, ho accettato subito. Perché amo questi colori. Segno anche che negli anni scorsi, sia come allenatore sia come direttore sportivo, qualcosa di buono ho fatto».
Il campionato che la neonata squadra di Reno si appresta ad affrontare, quello di Terza categoria, è senza dubbio un torneo duro, difficile. Ma la squadra non deve avere ansia da prestazione ed è proprio Barioni a spiegarlo: «Non dobbiamo fare grossi proclami - ragiona Baroni -, ciò che conta è ripartire. Vincere il campionato non è affatto semplice. Certo, l’obiettivo è quello di fare in modo che questa categoria sia solo di passaggio. L’intento è quello di tornare in categorie superiori, dove il Reno è sempre stato abituato a gareggiare. Ma non avrebbe senso avere fretta. Abbiamo cercato di allestire un gruppo con questa mentalità, di andare in campo per raggiungere un obiettivo partita dopo partita. Ci possono volere un anno, due anni, tre anni, nessuno lo sa: è sempre il rettangolo di gioco che decide queste cose. Noi possiamo solo ripartire, impegnandoci al massimo». –
Samuele Melloni
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google