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Cr7: sognavo la Juve e adesso sono qui Voglio vincere tanto in un club favoloso

il personaggioMi sento molto bene. È andato tutto bene, le visite sono andate bene. Tutti mi hanno accolto nel migliore dei modi, quindi sono molto felice». Così Cristiano Ronaldo nel corso di una...

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il personaggio

Mi sento molto bene. È andato tutto bene, le visite sono andate bene. Tutti mi hanno accolto nel migliore dei modi, quindi sono molto felice». Così Cristiano Ronaldo nel corso di una lunga intervista esclusiva al nuovo canale tematico bianconero Juventus Tv. Su cosa lo ha portato a scegliere la Juve il portoghese ha ribadito: «È un grandissimo club, innanzitutto. Sin da quando ero bambino conoscevo questa squadra. Mi piaceva e speravo che un giorno avrei potuto giocarci. È bello essere qui, sono felice». Sul momento preciso in cui ha deciso di venire alla Juventus, CR7 ha detto: «Non c’è un momento preciso. Negli ultimi anni abbiamo incontrato la Juve in un paio di occasioni, e ho sempre avuto la sensazione che ai tifosi piacesse Cristiano. La Juventus è il club più importante d’Italia. Uno dei migliori al mondo. È stata una scelta facile».

Sul gol in rovesciata con il Real e la standing ovation dello Stadium. «È stato incredibile. Non mi era mai successa una cosa del genere. Quando giochi i quarti di Champions League contro la Juve segni e vedi che tutto lo stadio ti applaude... è incredibile! È stata una sensazione bellissima. Da quel momento mi è piaciuta ancora di più».

Su come immagina il primo gol con la maglia della Juventus all’Allianz Stadium. «Non saprei, avverrà tutto in maniera naturale. Voglio semplicemente aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi», ha dichiarato il portoghese. Sulla sua giornata tipo, l’asso lusitano ha raccontato: «Sono professionista da 15-16 anni ormai e i miei metodi sono sempre gli stessi. Voglio continuare così, non voglio cambiare nulla nel modo in cui lavoro, nella mia etica. Conosco la serie A perchè l’ho seguita in televisione, spero di riuscire ad adattarmi in fretta. Ma non sono preoccupato. Amo le sfide, sono venuto nel club più importante d’Italia». —



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