Microfono a Semplici «Proviamo a qualificarci Mercato? Il club sa cosa manca ancora»
l’intervistaDi figuracce non vuole certo sentirne parlare. Mister Leonardo Semplici è carico e concentrato in vista del debutto stagionale ufficiale della Spal, in una gara di certo insidiosa in casa...
l’intervista
Di figuracce non vuole certo sentirne parlare. Mister Leonardo Semplici è carico e concentrato in vista del debutto stagionale ufficiale della Spal, in una gara di certo insidiosa in casa di uno Spezia che è sì in serie B ma è una di quelle squadre a cui va data la giusta attenzione e considerazione. Per di più in una fase della stagione in cui non si è al massimo della forma e si deve fare i conti con varie assenze.
Mister Semplici, come vede questa gara, una semplice tappa di avvicinamento al campionato o altro?
«Far brutte figure è una cosa che non piace a nessuno, è una partita importante in una competizione importante, vogliamo provare a fare bene anche se sappiamo che affrontiamo una formazione competitiva come lo Spezia. Noi cercheremo di scendere in campo con la migliore formazione possibile per provare a vedere i progressi che la squadra sta facendo, eliminando qualche difetto che abbiamo evidenziato».
Punto della situazione sugli infortunati: chi non sarà a disposizione?
«Non ho Djourou per un problema di natura muscolare, non penso che avremo Vicari, ancora non sappiamo se recupererà dal problema alla spalla. Kurtic è squalificato, non ci saranno nemmeno Valoti e Floccari ancora infortunati».
Milinkovic è recuperato?
«Si è allenato ma non è ancora ristabilito del tutto, quindi vedremo il da farsi».
Al di là dei singoli infortuni a che livello vede la squadra in questo momento?
«Penso che siamo al livello che avevamo previsto, siamo al 60-70% della condizione, abbiamo questa partita, in qualche reparto siamo in emergenza ma sono convinto che chi scenderà in campo farà una gara degna e possibilmente cercheremo di passare il turno».
Cosa si aspetta dallo Spezia?
«Formazione competitiva con giocatori di grande esperienza, sta a noi affrontarla nella maniera giusta».
C’è volontà di dare continuità all’aspetto di una Spal che cerca di fare il gioco già dalle retrovie?
«All’inizio quel palleggio in fase di possesso palla ci aveva portato tanti complimenti e pochi punti. Dobbiamo ripartire da lì eliminando certi errori».
La serata di venerdì con la festa in piazza Castello che sensazioni le ha lasciato?
«È bello che ci sia ottimismo, ci deve essere da parte di tutti. Obiettivo è migliorarsi, che significa salvarsi anziché a 10 a 20 minuti dalla fine dell’ultima giornata: questo sarebbe già un miglioramento. Poi ben venga se ci salveremo prima, c’è la consapevolezza che il nostro campionato sarà un fac simile di quello passato. Ci sono neo promosse esperte che stanno facendo un mercato importante, sarà difficile confermarsi ma c’è voglia e determinazione di fare qualcosa di diverso e migliore».
Meno di una settimana alla fine del mercato, quali sono le sue aspettative?
«La società sa, mancano ancora diverse pedine, cercheremo di completare la rosa come abbiamo sempre fatto in considerazione delle nostre possibilità economiche».
In difesa si attende l’arrivo di un giocatore di prospettiva o di uno già esperto?
«Difesa e centrocampo sono i reparti in cui dobbiamo completare in maniera omogenea la squadra: non conta se sia giovane o meno, ma avere un profilo importante visto che viene a fare parte di un progetto come quello della Spal». —
Andrea Tebaldi
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