Preso Bakayoko dal Chelsea Maldini elogia Higuain «È un centravanti vero»
MILANOÈ fatta per l'arrivo di Tiemouè Bakayoko al Milan. Il 23enne centrocampista francese stamattina svolgerà le visite mediche alla clinica «La Madonnina». Bakayoko arriva al Milan dal Chelsea con...
MILANO
È fatta per l'arrivo di Tiemouè Bakayoko al Milan. Il 23enne centrocampista francese stamattina svolgerà le visite mediche alla clinica «La Madonnina». Bakayoko arriva al Milan dal Chelsea con la formula del prestito oneroso (5 milioni), con diritto di riscatto a circa 30 milioni.
Paolo Maldini è prodigo di complimenti verso Gonzalo Higuain, a segno al debutto con la maglia del Milan. «Higuain - ammette il dirigente rossonero dopo la sconfitta 3-1 in amichevole contro il Real Madrid - ha fatto una grande partita, ha giocato benissimo e non solo alla ricerca del gol ma anche in appoggio alla squadra. È stato molto lucido, un centravanti vero». Maldini è complessivamente soddisfatto della prestazione del Milan al Bernabeu: «La gara è stata giocata molto bene. Affrontare il Real in casa sua è un'esperienza forte, importante: sono contento di come la squadra ha giocato, peccato per il risultato. Paragonarsi al Real è suggestivo ma irreale, dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti».
Gennaro Gattuso «è soddisfatto del lavoro svolto in estate» dal Milan ma chiede ai giocatori «di non accontentarsi» e «di non mancare di cattiveria agonistica». «Peccato per i gol presi - evidenzia Gattuso dopo la sconfitta 3-1 in amichevole con il Real Madrid - nel finire dei due tempi. Dobbiamo migliorare questo aspetto perché non è un caso. La nostra prestazione è stata importante, dobbiamo continuare su questa strada. Stiamo esprimendo un buon calcio: con il Real abbiamo fatto buone cose, lottando su ogni pallone, poi è uscita fuori la loro qualità». Le cose migliori al Bernabeu le ha fatte vedere Higuain, a segno dopo 4’, ma Gattuso «preferisce parlare del collettivo»: «L'80% di questa squadra si conosce e i nuovi possono darci una grande mano. Mi è piaciuto molto come sono entrati in campo Caldara e Bacca. I singoli alla lunga fanno la differenza, ma preferisco parlare sempre di collettivo. Adesso testa subito al campionato, pensiamo alla partita contro il Genoa che sarà molto difficile». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google