Per i rossoblù il pieno d’entusiasmo e una squadra nuova in fase di crescita
A iniziare da mister Inzaghi tanti i cambiamenti effettuati Esordio in Coppa Italia vincente davanti a 13.000 tifosi e l’effetto Dall’Ara si è sentito
FERRARA
È risultata positiva e vincente la prima uscita ufficiale del Bologna, prossimo avversario della Spal nell’esordio di campionato con il derby da “Dall’Ara”. I rossoblù, nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, hanno avuto la meglio sul Padova per 2-0: reti maturate nella seconda parte della ripresa con il rigore di Dzemaili e la firma di Dijks. Il tutto davanti a quasi tredicimila spettatori, antipasto già bello caldo dell’atmosfera che si percepirà domenica sera per l’incrocio tra felsinei ed estensi.
La rosa del Bologna è stata rivoluzionata. A partire dal nuovo tecnico, con Filippo Inzaghi al posto di Roberto Donadoni: avvicendamento che ha dato molta carica a un ambiente deluso dalle poche ambizioni delle ultime stagioni. Hanno salutato il centro sportivo di Casteldebole i vari Mirante, Masina, Di Francesco e Verdi, mentre sono approdati in rossoblù calciatori come Skorupski (una garanzia in porta), Mattiello (lo conosciamo bene), Falcinelli (attaccante sempre pungente) e le scommesse Dijks, Santander, Svanberg, Paz e Calabresi. E in queste ore si sta concludendo l’acquisto di Danilo dall’Udinese.
L’altra sera contro il Padova non si sono visti Destro (risentimento al retto femorale), De Maio (lombalgia) e Donsah (frattura del perone). Solo i primi due hanno possibilità di recuperare in vista del derby con la Spal.
Domenica sera la formazione non dovrebbe discostarsi molto da quella di Coppa con il Padova, con il modulo che sarà il 3-5-2 (squadre a specchio). Skorupski andrà a difendere i pali, mentre il terzetto arretrato dovrebbe esser composto dal neo arrivato Danilo al centro con Gonzalez ed Helander ai suoi lati. Senza il lancio-lampo del brasiliano, è possibile la conferma di Calabresi o l’inserimento dell’acciaccato De Maio. Tutta la linea mediana, invece, dovrebbe esser riproposta, con Mattiello e l’olandese Dijks sulle corsie esterne (a disposizione Mbaye) e con Poli, Pulgar e Dzemaili a dare il necessario contributo di muscoli e corsa. C’è anche Nagy che spera di trovar minuti. Davanti, Falcinelli appare sicuro di una maglia dal primo minuto, in ballottaggio il sempreverde Palacio e Santander. —
A.D.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google