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Prima campanella per la nuova Bondi «Da subito voglio vedere l’extra sforzo»

Lorenzo Montanari
Prima campanella per la nuova Bondi «Da subito voglio vedere l’extra sforzo»

Coach Bonacina indica la strada. Domani il raduno, da venerdì in palestra e nel weekend arrivano gli americani

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FERRARA

È tempo di raduno per la nuova Bondi del coach Andrea Bonacina. Capitan Tommaso Fantoni e compagni domani pomeriggio si ritroveranno al palasport per il “primo giorno di scuola” della nuova stagione con la campanella che suonerà alle 18.

VECCHI E NUOVI

Quello che si radunerà al “palace” sarà un Kleb rinnovatissimo e giovane: in attesa dell’approdo degli Usa Bryce Pressley e Mike Hall, a Ferrara domenica sera e lunedì, domani pomeriggio il popolo biancazzurro potrà riabbracciare i confermatissimi Alessandro Panni, Tommaso Fantoni e Lorenzo Molinaro e fare conoscenza dei nuovi Lorenzo De Zardo, Federico Zampini, Cesare Barbon, Ruben Calò, Andrea Mazzoleni e Alessandro Mazzotti. C’è grande voglia di cominciare in casa Bondi, come del resto di vincere questa sfida fatta sulla gioventù della rosa a disposizione del terzetto Andrea Bonacina-Ugo Bartolini-Marco Carretto.

dal sudore al pallone

Spetterà al preparatore atletico Andrea Schincaglia lavorare fino all’arrivo dei due stranieri. A cominciare dalla prossima settimana s’inizierà sul serio e anche pallone e schemi entreranno sempre di più nel menu biancazzurro, in attesa della prima uscita, quella fissata a Sestola, sull’Appennino modenese, domenica 26 contro la Virtus Bologna. Dopo di che sarà ritiro, i biancazzurri si divideranno fra Loiano (da domenica 26 sera a tutto martedì 28) e Villaggio della Salute Più a Monterenzio, sull’Appennino bolognese (da mercoledì 29 a domenica 2 settembre).

Intensità

Per coach Andrea Bonacina è stata un’estate intensa, fatta anche del matrimonio con la sua Alice e di tre settimane di viaggio di nozze in giro per l’Australia. Anche in quei giorni, però, il tecnico della Bondi non ha quasi mai staccato la spina, c’era in lui la grande voglia di allestire assieme al diesse Alessandro Pasi il roster più competitivo possibile in relazione al budget messo a disposizione dal patron Francesco D’Auria, che domani sera accompagnerà fuori a cena giocatori e staff tecnico con l’obiettivo d’iniziare a cementare il gruppo.

«Intensità è l’etichetta con cui ricorderò questa estate - conferma Bonacina -, dal punto di vista cestistico è stata un’estate pregna di contenuti. Molte novità nella sovrastruttura del Kleb e sicuramente tante novità nell’allestimento di un roster profondamente rinnovato rispetto alla passata stagione. Ci sono stati gli addii dolorosi di Moreno, Cortese e Rush, abbiamo così puntato su giovani frizzanti e su tante scommesse, anche fra i confermati. Hall sarà il perno, il collante tecnico e non solo della grande sfida che si chiama Kleb Basket Ferrara 2018/2019. A livello personale, la voglia d’iniziare è fortissima, ho già molte idee e tanto lavoro pronto, così non vedo l’ora di allacciarmi le scarpe ed entrare in palestra assieme ai miei giocatori: da subito dovremo essere estremamente motivati e pronti a calarci nel concetto di extra sforzo come parametro chiave per misurare il nostro valore: se faremo un extra sforzo, allora potremo toglierci delle soddisfazioni».

Il lavoro

Agli ordini del preparatore Andrea Schincaglia i biancazzurri cominceranno a lavorare venerdì mattina. Il programma dei primi 3-4 giorni sarà una presa di coscienza tecnica dei primi concetti su cui coach Bonacina da subito vorrà lavorare, concetti che accompagneranno i giocatori per tutta la stagione. La settimana che porterà alla prima uscita e quella di ritiro saranno intense. I giocatori saranno messi alla prova e lo staff si aspetta da loro delle risposte. —

Lorenzo Montanari

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