Bondi, raduno con proclama “La nostra sfida” è l’hashtag
Lo ha coniato coach Bonacina per dare idea della mission che attende il Kleb Il presidente D’Auria: «Siamo più che carichi e abbiamo bisogno dei tifosi»
FERRARA
È stato l’esterno perugino Federico Zampini il primo neo biancazzurro a presentarsi al “palace” ieri pomeriggio per il raduno del nuovo Kleb. A ruota, gli altri giovani Ruben Calò e Andrea Mazzoleni, più in là i veterani Lorenzo Molinaro, Tommaso Fantoni e Alessandro Panni.
l’entusiasmo
Al Palasport il caldo era insopportabile o quasi, ma nonostante questo è intervenuto un discreto numero di aficionados, pronti ad applaudire i loro nuovi e vecchi beniamini. C’era la dirigenza al gran completo, dal patron Francesco D’Auria, per continuare con il digì Luigi Moretti, il consigliere Marco Miozzi e il responsabile marketing Patrizio Righetti, per chiudere con chi, assieme a coach Andrea Bonacina, questa squadra l’ha costruita: il diesse Alessandro Pasi. C’erano gli ultras della Curva Nord, che hanno cantato ed esposto lo striscione pro nuova avventura: “Fate grande questa città” recitava il messaggio dei tifosi, recepito da tutti gli altri, accorsi nonostante il gran caldo per applaudire tutti. I consensi più calorosi sono stati per Panni, capitan Fantoni e coach Bonacina, in attesa dell’approdo dell’ accoppiata a stelle e strisce Pressley-Hall.
collaborazione con la spal
«Siamo più che carichi – ha detto il presidente D’Auria -, abbiamo bisogno dei nostri tifosi più che mai». A ruota, il digì Luigi Moretti: «Abbiamo vinto la scommessa di mantenere il basket in città, adesso bisogna che lo manteniamo sul campo, siamo contenti e fiduciosi. Le risorse? Gli sponsor non si sono tirati indietro, abbiamo una serie di imprenditori belli e giovani che nei prossimi giorni presenteremo. Ho incontrato Gazzoli della Spal per un discorso sugli abbonamenti: con la Spal vogliamo aprire un buon rapporto di collaborazione». Assieme a coach Bonacina, il diesse Alessandro Pasi ha costruito il nuovo Kleb: «Abbiamo allestito un mix molto interessante fra esperienza e gioventù. Una gioventù che dovrà essere poi tramutata in aggressività, energia e voglia. A Bonacina il compito di plasmare il gruppo, fatto di giovani di belle speranze, emergenti come De Zardo, altri in rampa di lancio. Ci vorrà tanta energia». Capitan Tommaso Fantoni è risultato fra i giocatori più applauditi: «Abbiamo giovani con grandi aspettative, che da subito possono dare qualcosa, con l’aiuto di noi veterani possono crescere. Dal canto mio, il ruolo di chioccia mi piace molto. Il fuoco vero che ci dovrà contraddistinguere deve arrivare dall’ondata di gioventù che abbiamo, partendo dalla difesa».
motivazioni
Lorenzo De Zardo è fra i giovani più attesi: «Cominciare dal quintetto base è per me una bella cosa, ancora meglio sarà finire in campo le gare. La prima a Treviso? Giocarci contro sarà strano, arrivo da tre anni là, motivo di carica in più. A livello personale spero di portare il mio contributo». Perugino doc, ecco Federico Zampini: «Sono carico a mille e motivato, punto a dare il massimo, facendo di più dell’anno passato a Roseto in termini di risultati. Darò il 100%, mi reputo un giocatore altruista e tenace, che cerca di fare gruppo, siamo giovani, abbiamo energie maggiori e siamo ancora più motivati».
“La nostra sfida” è l’ hashtag coniato da coach Bonacina per la stagione. —
Lorenzo Montanari
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