Bologna, Inzaghi è carico «Dobbiamo vincere»
qui casteldeboleAnche in quel di Bologna l’ambiente è piuttosto carico. Saranno oltre ventimila gli spettatori che assisteranno al derby. Sugli spalti sarà presente anche il numero uno dei locali,...
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Anche in quel di Bologna l’ambiente è piuttosto carico. Saranno oltre ventimila gli spettatori che assisteranno al derby. Sugli spalti sarà presente anche il numero uno dei locali, Joey Saputo che è tornato in città per questo tanto sentito debutto della sua squadra contro la Spal. Intanto, ieri a Casteldebole è stata giornata di vigilia, con l’ultimo allenamento settimanale (svolto a porte chiuse) prima della rifinitura di questa mattina, e poi con la conferenza stampa dell’allenatore rossoblù Filippo Inzaghi.
Che avvio si aspetta?
«Partire con un derby, in uno stadio del genere, è un grande stimolo per noi. Affrontiamo una partita complicata contro una squadra che nasconde molte insidie. Dobbiamo vincere, non saremo perfetti ma dovranno fare la differenza la grinta e la voglia che ci metteremo. Sono sereno da questo punto di vista».
Quali aspettative nutre in relazione al match?
«Spero di essere più tranquillo in panchina ma non sarà facile, perché vorrei essere in campo. Dai ragazzi, invece, mi aspetto di vedere sempre la voglia di lottare su ogni pallone per dimostrare il meglio ai nostri tifosi ed al nostro presidente».
E sulla formazione ha già deciso?
«Nella difesa a tre giocherà sicuramente un mancino, sarà Helander o Paz. Calabresi è un jolly, sono molto contento che sia arrivato e sono convinto che ci darà delle grandi soddisfazioni. Danilo? Se giocherà sarà centrale, si è allenato con noi al massimo e domani mattina (oggi; ndr) deciderò se impiegarlo o meno. Ha recuperato anche De Maio. In attacco invece ho dei dubbi che mi porterò fino all’ultimo. Giocheranno due tra Falcinelli, Palacio e Santander, che è in grande crescita».
In porta ci sarà Skorupski. Dietro Gonzalez ed Helander sembrano sicuri, mentre il neo arrivato Danilo appare comunque pronto per giocare. Nel caso vi sono le alternative Calabresi, De Maio, ma anche Mbaye. Mattiello (a destra) e Dijks (sinistra) cureranno le corsie laterali. A Poli, Pulgar e Dzemaili il compito di gestire la zona nevralgica. Palacio e Falcinelli sono favoriti per comporre il tandem offensivo, ma Santander scalpita un po’come faceva il suo attuale allenatore quando veniva mandato a fare riscaldamento. Le alternative, dunque, non mancano. –
Alessio Duatti
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