La Nuova Ferrara

Sport

CALCIO SERIE A 

Juve col brivido, il Chievo cade nel recupero

Juve col brivido, il Chievo cade nel recupero

Gol annullato a Mandzukic, poi la deviazione vincente di Bernardeschi risolve il match. Cr7 dà spettacolo ma non segna

3 MINUTI DI LETTURA





Verona

Esordio da brividi per la Juventus, che piega per 3-2 il Chievo in trasferta solo nei minuti di recupero nella partita che segnava l’esordio di Cristiano Ronaldo in Italia. Tutti attendevano il gol di Cr7, che resta a secco nonostante un’ottima partita. Più volte pericoloso, generoso fino alla fine, l’asso portoghese viene fermato solo da uno strepitoso Sorrentino. Il portiere del Chievo nel finale fa correre un brivido sulla schiena di tutto il pubblico del Bentegodi quando è costretto ad uscire per una botta alla testa dopo uno scontro con Cr7.

Passano 2’40’’ per il gol del vantaggio bianconero firmato da Khedira con una girata di sinistro, su calcio piazzato dalla trequarti di Pjanic e sponda di testa di Chiellini. Sbloccato il risultato, la Juve resta padrona del campo con il Chievo sempre rintanato nella propria metà campo cercando di non concedere spazi. Ogni volta che la Juve accelera la difesa della squadra di D’Anna balla tremendamente. Dopo un’occasione per Cancelo, su assist di Douglas Costa, al quarto d’ora primo sussulto dei padroni di casa con un destro dalla distanza di Hetemaj di poco a lato. Al 17’ prima palla buona per Ronaldo, servito da Cuadrado, ma il destro rasoterra di prima intenzione esce di un soffio alla destra di Sorrentino. Cr7 ci riprova alla mezzora con un tentativo di sinistro al volo da posizione defilata, con palla alta. Quindi è Douglas Costa sfiorare l’incrocio dei pali con un esterno sinistro al volo dal limite. Dopo aver sofferto per oltre mezzora, alla prima occasione buona il Chievo pareggia a sorpresa con un bel colpo di testa di Stepinski su cross di Giaccherini al 38’. Difesa Juve nell’occasione sorpresa e distratta, in particolare Bonucci.

Nella ripresa Juve che si riversa subito nella metà campo del Chievo alla ricerca del vantaggio. Dopo meno di tre minuti ci prova Ronaldo con un potente destro dalla distanza respinto con fatica da Sorrentino. Ma dopo dieci minuti succede quello che nessuno si attendeva: il Chievo passa in vantaggio grazie ad un calcio di rigore dell’ex Giaccherini, concesso dall’arbitro per un fallo di Cancelo sullo stesso attaccante. Allegri prova a correre ai ripari inserendo Bernardeschi al posto di Cuadrado e poi Mandzukic per Douglas Costa, ma ora trovare spazi nella muraglia difensiva del Chievo è durissima.

Al quarto d’ora si rivede Ronaldo con un colpo di testa centrale su cross dalla destra, poi Cr7 ci riprova con un altro destro dal limite su cui è sensazionale Sorrentino. Ancora Ronaldo vicinissimo al gol poco dopo con una deviazione da sottomisura respinta in angolo da un difensore. Il portoghese prova a caricarsi la squadra sulle spalle, suo l’ assist per un colpo di testa di Mandzukic di poco fuori. Il pareggio bianconero arriva alla mezzora grazie ad un autogol di Bani su calcio d’angolo di Bernardeschi.

Due minuti dopo e ancora un super Sorrentino si oppone ad una punizione da posizione defilatissima del solito Ronaldo. Nel finale convulso annullato un gol a Mandzukic con il Var, concesso in un primo momento grazie alla “gol line technology”, per un fallo di Ronaldo su Sorrentino, che deve lasciare il campo a Seculin. La strenua resistenza del Chievo termina però al 92’ quando Bernardeschi segna il gol della vittoria per la Juve con una deviazione da centro area su cross da sinistra di Alex Sandro. «Si vede che Cristiano Ronaldo è un giocatore diverso: ha fatto un paio di movimenti giusti, i centrocampisti avrebbero dovuto dargli la palla meglio - dice Allegri - quello che mi ha colpito di più è la semplicità con la quale si è subito calato nella Juve». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google