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Ferrara United, la seconda volta è quella buona

Ferrara United, la seconda volta è quella buona

L’allenatore Ribaudo: «Da questi ragazzi avrò il meglio, hanno la passione nel sangue e sapranno ben figurare ancora»

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FERRARA

Vacanze finite per il Ferrara United che, agli ordini del confermato mister Lucio Ribaudo, ha iniziato la preparazione per la nuova stagione giovedì scorso. L’estate ha riservato diverse novità nel panorama nazionale.

girone unico

Come preannunciato la serie A1 è tornata dopo diversi anni a girone unico, mentre la serie A2 sarà composta da tre gironi (nord, centro, sud) per un campionato molto più lungo ed avvincente che mescola squadre che lo scorso anno hanno militato nella massima serie a quelle che hanno confermato la categoria. I ferraresi sono stati inseriti nel girone centro, formato da 14 squadre comprendenti quattro regioni: l’Emilia Romagna (rappresentata da Handball Estense, Ferrara United, Modena, Parma, Secchia Rubiera, Rapid Nonantola, Romagna, 2 Agosto Bologna, Carpi), Toscana (con Fiorentina e Ambra), le Marche (col Camerano) e la Sardegna (con Verdeazzurro e Raimond entrambe di Sassari). Un girone decisamente impegnativo nel quale oltre all’ormai consueto derby cittadino, si aggiungono sfide contro compagini storicamente ai vertici della pallamano nazionale e altre squadre che rappresenteranno una vera e propria incognita. A tal proposito le prime parole sulla nuova stagione sono del timoniere del Ferrara United, proprio mister Ribaudo, che così inquadra la nuova esperienza del prossimo campionato: « La ristrutturazione sulle formule dei campionati operata dalla Figh - ha spiegato mister Ribaudo - renderà la serie A2 maschile molto più competitiva rispetto al passato. Al momento non sono previste aggiunte alla rosa della prima squadra che rimarrà la stessa della passata stagione - dice ancora il mister - ad esclusione del portiere Eddy Scalabrin, che smetterà nei panni del giocatore ma rimarrà in società con altri incarichi continuando a regalarci la sua importante esperienza ed umanità. Un’altra importante assenza - prosegue l’allenatore - sarà quella del forte terzino Matteo Succi che dovrà sottoporsi ad un intervento alla spalla e che mi auguro vivamente di riavere in campo il prima possibile perché nonostante i suoi 32 anni è ancora tecnicamente e tatticamente in grado di spostare gli equilibri di una partita a nostro favore».

le avversarie

Poi l’allenatore volge lo sguardo alle avversarie: «Fare un pronostico su quali saranno le compagini favorite è davvero difficile. Sono diverse le squadre ad avere tutte le carte in regola per fare un campionato di vertice. Dalla mia squadra non ho niente da aspettarmi, perché al di là di quelli che saranno i risultati sul campo - dice ancora Ribaudo - che non è detto saranno sempre diretta conseguenza del merito ma anche figli di molteplici e diverse combinazioni di eventi, so già cosa avrò dalla mia squadra. Questi ragazzi sono speciali “vecchi”, “dopo lavoristi”, “parrocchiali”, “amatoriali”, potremmo esser visti come tali ma la passione che ci muove, in campo ci ha reso obiettivamente ben più di questo. Buon campionato a tutti». Oltre ad organizzare la preparazione della squadra senior la dirigenza è al lavoro anche e soprattutto per il settore giovanile che inizierà la propria attività martedì 4 settembre presso l’impianto sportivo il Boschetto, agli ordini dei tecnici che seguiranno la squadra per la stagione 2018-2019. —

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