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Baltur, ecco le prime fatiche Bonati: «Subito al massimo»

Simone GagliardI
Baltur, ecco le prime fatiche Bonati: «Subito al massimo»

Il nuovo preparatore promette duro lavoro. Oggi al via anche capitan Benfatto Chiumenti: questa fase serve anche a cementare il gruppo, fra uomini è più facile

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CENTO

Primo giorno di scuola. Anche la Baltur inizia a sudare in vista della prima storica annata in serie A. Si parte presto, alle nove del mattino. Uno sorta di pre-raduno in palestra; le presentazioni di rito, la consegna dei materiali e subito allungamenti ed esercizi. Lavoro prima in palestra con un po’ di pesi, poi trasferimento nel campo di atletica adiacente al Pala Ahrcos per una prima corsetta. Tutti pronti a iniziare, tranne James White, ancora negli stati Uniti e annunciato per il prossimo weekend, e capitan Michele Benfatto, in permesso da neo-papà ma che già oggi inizierà il lavoro differenziato per accorciare i tempi del suo rientro, previsto a novembre: il sogno era averlo già per il derby a Ferrara il 14 ottobre, ipotesi ampiamente scartata.

FORGIATORE DI MUSCOLI

Nel pomeriggio la replica e l’ufficialità: ci si sposta di un dozzina di chilometri, nella vicina Sant’Agostino al Palareno, dove nel corso della stagione la Baltur svolgerà parte degli allenamenti vista l’indisponibilità del Pala Ahrcos fino a data da destinarsi.

Ancora atletica, sotto la guida del nuovo preparatore Rossano Bonati, che, con l’incarico a Cento, torna nel mondo dei professionisti. In questi primi giorni sarà lui a comandare la truppa: «In questa fase faremo molta atletica, non solo ma parecchio – ammette il preparatore –, si andrà di pari passo con allenamenti di pallacanestro che terrà l’allenatore, ma in questa fase per i giocatori è importante rimettersi in condizione. Lavoreremo sodo da subito, penso che già alla fine della settimana il carico sarà già al massimo».

NUOVO LEADER

«La preparazione atletica è importante – esclama Alberto Chiumenti, nuova ala forte biancorossa, candidato a essere leader nel gruppo per carisma ed esperienza –, sia per trovare la condizione sia per fare gruppo. L’impatto è stato buono, c’è entusiasmo. La serie A 2 è un campionato difficile e siamo inseriti in un girone molto competitivo, in cui conterà soprattutto avere costanza. Il gruppo conterà moltissimo, questa è una squadra quasi tutta nuova e la preparazione servirà anche per cementarlo. Ci sono squadre rispettate, che puntano a vincere o entrare nei playoff, noi dobbiamo restare nella categoria e diventare una di queste squadre. Un po’come ha fatto Ravenna: ha vinto il campionato, si è salvata e adesso è una rispettata squadra di serie A. Chi conosco tra i giocatori? Conosco Gasparin, che abita a cento metri da casa mia; Moreno, Reati e Benfatto, per le mille battaglie. Ora dobbiamo fare gruppo, tra uomini è più facile che tra soli giocatori, i meccanismi s’incastrano meglio. Le sensazioni sono buone, i trasferimenti continui sono un po’ scomodi, ma ci abitueremo».

AMMINISTRAZIONE VICINA

Presenti all’allenamento pomeridiano anche il sindaco centese Fabrizio Toselli e il suo vice Simone Maccaferri. Hanno salutato la squadra, fatto gli auguri per la stagione e garantito nuovamente l’impegno per l’ampliamento del palasport.

Foto di rito per la stampa e via, verso la nuova avventura, con tutta una città dietro carica di aspettative. —

Simone GagliardI

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