Missiroli si è presentato in grande stile: classe e forza per la causa biancazzurra
il ritrattoSessantanove minuti di buonissimo calcio e di conseguente dispendio fisico hanno costretto mister Leonardo Semplici a richiamare in panchina lo stremato Simone Missiroli: senza dubbio il...
il ritratto
Sessantanove minuti di buonissimo calcio e di conseguente dispendio fisico hanno costretto mister Leonardo Semplici a richiamare in panchina lo stremato Simone Missiroli: senza dubbio il migliore in campo dei biancazzurri durante il derby di domenica del Dall’Ara. Nessun problema comunque, soltanto fatica e crampi superabili con un po’ di riposo e qualche massaggio.
biglietto da visita
Un biglietto da visita mica male quello presentato a tutto l’ambiente Spal dal “Missile di Reggio Calabria”, ancora non presentato ufficialmente con la classica conferenza stampa formale, ma già attore protagonista sul campo. Davvero una bella, convinta e impattante impressione è quella che la “spallinità” ha ricevuto dal calciatore Missiroli: esperto (classe 1986), ma ancora nuovo in riferimento ai meccanismi e alle richieste del 3-5-2 “sempliciano”. Chi però conosce l’alto (e magro) neo centrocampista estense, non è rimasto poi così sorpreso. Missiroli è uno che avrebbe potuto calcare scenari ancor più alti se solo qualche fastidioso infortunio non si fosse intrecciato con la sua storia personale.
ex sassuolo
La scorsa stagione, con la maglia del Sassuolo, sono state trentacinque le presenze in campionato e tutto è andato per il meglio. Ma nel campionato precedente, le apparizioni in serie A sono state solo quindici, di cui due in Europa League. Ripetiamo: stiamo parlando di un centrocampista con caratteristiche rare nel panorama italico. Bravo tecnicamente con la palla tra i piedi, visione di gioco ottima e buona propensione anche nel verticalizzare. Cosa non di poco conto per l’economia del gioco biancazzurro. Senza poi tralasciare le pazzesche doti aerobiche e un cambio passo davvero raro.
elastico
Missiroli è come un elastico. E’ uno che quando decide di “strappare”, parte e va. Per informazioni più dettagliate chiedere conferma ai vari Pulgar, Dzemaili e Poli: tutti letteralmente sovrastati dai primi sprazzi di un “Missile” ancora al 60-70%, ma già assolutamente voglioso di spedire la Spal in una galassia più tranquilla rispetto a quella raggiunta nella scorsa stagione.
le presenze
Le quasi duecento presenze in maglia Sassuolo hanno consacrato nel calcio dei grandi il ragazzo cresciuto nella squadra della sua città (Reggina) e la nuova realtà ferrarese sembra fatta ad hoc per dare ulteriore valore a un percorso già positivo. Caratteristiche, quelle di Simone Missiroli, che si vanno ad aggiungere a un centrocampo ricco di varianti. Dalle geometrie di Valdifiori e Viviani, alla grinta di Everton Luiz, passando per la personalità di Schiattarella e per la solidità di Kurtic. Sì, ci si può divertire.—
Alessio Duatti
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