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il neo acquisto 

Missiroli, avvio boom «Qui non c’è paura di giocare a calcio E rimarrò a lungo»

Alessio Duatti

L’ex del Sassuolo ha saputo inserirsi immediatamente «Talmente convinto che ho fortemente voluto il passaggio a titolo definitivo»

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I codici sono stati attivati e il “Missile” biancazzurro vola già sui cieli della serie A. Simone Missiroli, dopo aver destato un’ottima impressione nell’esordio di Bologna, è stato presentato ieri.

che impressione

«Ho intenzione di fare un percorso lungo con questa società – ha dichiarato il centrocampista –, credo che la mia scelta di voler venir qui solo a titolo definitivo sia stata importante. Avevo altre richieste ma la Spal mi attirava molto sotto più punti di vista: la società è solida, la piazza è importante e la tifoseria impressionante: ricordo nell’ultima partita al “Mapei” il boato incredibile all’ingresso in campo della squadra. Penso di aver fatto la scelta giusta e assicuro che da parte mia non mancheranno impegno, serietà e professionalità».

Poi sull’esordio, sulla collocazione tattica e sulle caratteristiche personali: «Il modulo della Spal mi aiuta. Il centrocampo a tre è perfetto per me. Amo inserirmi da dietro, ma anche gestire la palla come qui viene richiesto dal mister attraverso il fraseggio corto. Con Semplici c’è stato subito un buon impatto anche se solo nelle prossime settimane avrò ulteriore modo per comprendere meglio il gioco. La posizione? Preferisco giocare come mezz’ala sinistra per poi rientrare sul piede preferito. Nella mia carriera ho coperto tanti ruoli a centrocampo e deve dire che oltre a Mazzarri che mi ha lanciato, un altro mister importante è stato Di Francesco perché mi ha completato nella crescita tattica: prima ero offensivo, ora ho raggiunto un equilibrio in entrambe le fasi di gioco».

sicurezza

E sulle prime impressioni dopo la gara di Bologna: «Ho visto una squadra molto sicura che non ha paura di giocare a pallone. I compagni di reparto? Kurtic lo conoscevo dai tempi del Sassuolo, e Schiattarella perché l’ho affrontato tantissime volte da avversario. Mi mancano un po’ ritmo e minutaggio, ma sono in una buona condizione perché in ritiro mi sono sempre allenato bene». Missiroli ha scelto il numero 6 perchè le figlie sono nate il 6 giugno.

Questo il commento di un soddisfatto d.s. Vagnati: «Simone si è dimostrato da subito un grande professionista. Qui alla Spal abbiamo deciso di puntare su uomini con senso di appartenenza, oltre che ottimi giocatori: Missiroli è tutto questo. È uno da Spal, sono fiero di averlo portato qui e oltre i tre anni di contratto resterà a lungo» . —

Alessio Duatti

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