A volte ritornano... Per Bonifazi e Simic solo sensazioni positive «Qui c’è fiducia in noi»
la presentazioneKevin Bonifazi è tornato a indossare la maglia biancazzurra. Sul retro ci ha fatto stampare il numero 14 (lo stesso della meravigliosa stagione cadetta 2016/2017), abbandonando quindi...
la presentazione
Kevin Bonifazi è tornato a indossare la maglia biancazzurra. Sul retro ci ha fatto stampare il numero 14 (lo stesso della meravigliosa stagione cadetta 2016/2017), abbandonando quindi il 4 granata del campionato passato.
grazie direttore
Un’annata di certo non fortunata in termini di presenze, ma che nel periodo primaverile ha visto il difensore romano incamerare minuti prima di doversi rifermare in estate – per l’intervento chirurgico in laparoscopia all’ernia bilaterale. Ecco le sue parole durante la presentazione di ieri in casa Spal: «Ci tengo a ringraziare anche pubblicamente il direttore Vagnati per avermi dato quest’ulteriore opportunità. Il rapporto che ci lega è di stima reciproca. Sono davvero molto contento. Penso che la fiducia sia alla base di tutto per un atleta giovane, e qui a Ferrara c’è, come tanti altri valori. Tornare qui è davvero un tornare a casa: è come andare a mangiare dalla nonna e sentirsi pienamente disteso e rilassato. Anche nella scorsa stagione – prosegue Bonifazi – la Spal è sempre stata una possibilità. Il mio desiderio, però, si è realizzato solo quest’anno: sono dispiaciuto di non esser potuto arrivare prima, ma adesso ho la fortuna di conoscere ogni minima cosa del mondo Spal e per questo penso di poter recuperare velocemente il tempo. Personalmente mi sento maturato sia sotto l’aspetto umano che sotto quello tecnic».
Poi sulla concorrenza e sulla possibilità di giocare sul centro sinistra: «La prima direi che fa parte della vita: si sa che ognuno vuole prevalere per giocare, ma poi siamo davvero tutti amici e un grande gruppo nasce proprio da questo. E nel trio difensivo a sinistra penso di poterci giocare eccome».
Sulla corsa stagione e sull’amicizia con Vanja Milinkovic Savic: «Nel finale di campionato ho giocato con delle infiltrazioni perché volevo dimostrare di poter far bene, ed a mio avviso ho giocato partite di buon livello. Vanja? È un amico e un ottimo giocatore. Ha potenzialità e qualità nonostante la giovane età. Si tratta di un prospetto importante».
Bonifazi tornerà a lavorare con i compagni molto probabilmente dopo la sosta per le Nazionali. Intanto, ecco la sua impressione della squadra dopo il match di Bologna: «La sensazione è di un team già pronto per il campionato. Il gruppo è coeso e quadrato».
grande felicità
Uno che la Spal – sempre per motivi di proprietà del cartellino – aveva dovuto lasciarla al termine della scorsa stagione è invece Lorenco Simic. Il giovane difensore croato era arrivato alla corte di mister Semplici nel gennaio scorso: 6 presenze (condite dal pesante gol a Crotone), di cui proprio l’ultima nei 90 decisivi minuti contro la Sampdoria: «Sono molto contento di essere qui – dice Simic – e della fiducia ricevuta dalla società e dal mister. Amo questa squadra e amo questa città: davvero, sono felicissimo». Durante l’estate magica della “sua” Croazia, Simic si è allenato per due mesi in solitaria con un preparatore a Spalato «È stato difficile fare tutto da solo. Ma ora sono qui in gruppo. Il Mondiale? Un percorso inaspettato, per un Paese piccolo come la Croazia l’approdare in finale è stato qualcosa di storico, motivo d’orgoglio». E ancora sulla Spal: «Sono felice di aver potuto dare il mio contributo nel finale di Bologna. Ho visto una squadra tatticamente ben messa e sono fiducioso per il futuro». –
Alessio Duatti
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