Spal col Parma, sfida tra vecchi amici Djourou domenica ritrova Gervinho
Ivoriani, insieme nell’Arsenal di Wenger, acquisti boom delle due squadre. Sono in forse ma se ce la fanno saranno scintille
ferrara
Sono nati entrambi in Costa d’Avorio. Tutti e due classe 1987. Avevano 7 anni quando Jean Marc Guillou (grandissimo ex centrocampista francese) ha fondato, nel 1994, l’Academie dell’Asec Mimosas, sui terreni del Sol Béni a Abidjan: uno ci è cresciuto, l’altro si è trasferito in Svizzera in seno alla sua nuova famiglia. Gli incroci della vita e del calcio hanno poi fatto sì che da grandi giocassero insieme nell’Arsenal di Arsene Wenger, discepolo e amico di Guillou. E domenica potrebbero ritrovarsi da avversari, in Spal-Parma.
Da una parte Yohan Djourou, difensore centrale ivoriano naturalizzato svizzero, Nazionale elvetico, potenziale nuovo leader biancazzurro. Dall’altra Gervais Lombe Yao Kouassi, calcisticamente noto come Gervinho, soprannome affibbiatogli quando è approdato all’Academie dell’Asec Mimosas, per sottolinearne il talento di stile brasiliano. Il piccolo Gervais è diventato grande, al pari di una fantastica generazione, quella dei Tourè, Zokora, Kalou, Baky Koné.
Vederli in azione durante una partita della Spal, Djourou e Gervinho, sembra impossibile. Un sogno inimmaginabile, appena qualche anno fa. Nel 2011/12 giocavano insieme la Champions, e la finale di Fa Cup. Tutto ciò dimostra quanta strada ha compiuto la Spal in pochissimi anni, già che in quello sportivamente tristissimo 2011/12 i biancazzurri vennero retrocessi sul campo, poi esclusi dal campionato 2012/13, quindi radiati dalla Figc, prima di ripartire mestamente dalla serie D, preludio all’intervento provvidenziale della famiglia Colombarini e del presidente Mattioli che dall’estate 2013 – rilevando e salvando il club – iniziarono a riscrivere la storia.
Il punto è se, domenica al Dall’Ara di Bologna, Djouroi e Gervinho potranno giocare. Lo spallino è in fase di recupero dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori in Coppa a La Spezia e gli ha consentito solo una panchina dimostrativa contro il Bologna. L’attaccante è invece arrivato a Parma lo scorso fine settimana e si sta allenando un po’ con la squadra ed un po’ seguendo un programma personalizzato: sta bene ma non si sa ancora se contro i biancazzurri ci sarà, perché è sempre in attesa del transfer.
Di certo Djourou e Gervinho sono stati gli acquisti di maggior storia, palmares ed impatto mediatico di Spal e Parma. Le rispettive carriere, di club e nelle Nazionali, parlano chiaro. La loro sfida nobiliterebbe ancor più il derbino di domenica. Con la Spal che cercherà un’altra vittoria–
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