La Spal scopre la forza del centrocampo. Tante soluzioni, esperienza e qualità
A Bologna utilizzati tre schieramenti in 90 minuti. E per la gara di domani col Parma c’è Valdifiori che si candida dall’inizio
FERRARA. Si chiamano opzioni. Più se ne hanno, meglio è. Almeno in teoria, perchè a volte l’abbondanza crea anche qualche problemino. Ma le possibilità di scelta dovrebbero essere sempre gradite. È così in casa-Spal. Dopo gli ultimi innesti, quelli di Missiroli e Valdifiori, a centrocampo le soluzioni sono e saranno parecchie. Un esempio, fresco. A Bologna, domenica scorsa per la prima di campionato, mister Semplici nell’arco dei 90 (e passa) minuti ha proposto tre diversi schieramenti in mediana: ha iniziato con il trio Kurtic-Schiattarella-Missiroli, poi è passato a Everton-Schiattarella-Kurtic, quindi ha chiuso il derby con Schiattarella-Valdifiori-Everton. Tutto ciò che significa? Intanto, che i nuovi erano e sono pronti: Missiroli ha debuttato dall’inizio, Valdifiori è subentrato nel finale. E poi: Schiattarella, Kurtic ed Everton hanno duttilità, ognuno di loro al Dall’Ara nell’arco del match ha occupato due diverse posizioni. Ulteriore dettaglio: la partita è stata risolta proprio dal gol di un centrocampista, Kurtic, che ha segnato subito dopo aver cambiato collocazione nello scacchiere biancazzurro, passando da mezz’ala destra a interno sinistro. Insomma, il bilancio è presto fatto: alla luce di tutte queste considerazioni, si evince come la mediana spallina sia davvero ricca di soluzioni. E consideriamo anche che Valoti è rimasto in panchina, lui che può offrire ulteriori e non poche possibilità sia a centrocampo che in posizione leggermente più avanzata.
Ma adesso che succederà? Intendiamo da domani, seconda di campionato, da calendario la prima interna pur se si giocherà ancora al Dall’Ara, contro il Parma. Gara complicata, contro una neo-promossa assai ambiziosa e dal centrocampo interessante, nel cui seno spicca il freschissimo ex spallino Alberto Grassi. I biancazzurri dovrebbero promuovere l’esordio dal 1’ di Valdifiori. In teoria il ballottaggio iniziale è tra di loro, pur se Semplici ha già chiaramente indicato che possono coesistere, l’ex torinista in regia e Pasquale nostro come mezz’ala. Diciamo che al momento lo schieramento più ipotizzabile dovrebbe essere Kurtic-Valdifiori-Missiroli. Il massimo dell’esperienza in serie A, della personalità, tre pedine che da anni masticano la massima categoria. Alternative: Everton-Schiattarella-Valoti. Con possibilità di mixare tutti e il tutto. Ognuno di questi giocatori ha caratteristiche diverse dagli altri, e tutti sono complementari. Nel novero delle soluzioni mettiamo anche Viviani, che pure dopo le vicende di mercato parte chiaramente nelle retrovie ma che resta un patrimonio che la Spal non può svalutare, dopo aver investito copiosamente sullo stesso. A meno che da qui al 31 non venga trovata la soluzione gradita a tutti ed il centrocampista trovi adeguata collocazione all’estero. Nel frattempo, domani c’è il Parma. Se la partita si deciderà a centrocampo, allora la Spal avrà ottime chances da giocare. —
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