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ronaldo migliora ma resta a secco 

Juve all’inglese contro la Lazio Il Napoli rimonta e batte il Milan

Juve all’inglese contro la Lazio Il Napoli rimonta e batte il Milan

Pjanic e Mandzukic risolvono la sfida contro la squadra di Inzaghi, palo di Khedira L’Allianz si divide nella contestazione a Bonucci, dopo 180’ le grandi scappano

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Torino

Non è ancora la Juventus che tutti si aspettano; eppure è già abbastanza affinché il filo delle vittorie, l’autostima cresca sempre di più e Cr7 confermi di essere mostruosamente bravo pur senza segnare. La Lazio ha resistito mezz’ora, malgrado abbia sempre costretto i campioni d’Italia a tenere alta l’attenzione, e la resa è stata orgogliosa. Però a naso non potevnulla è stato sfacciatamente facile per la Juventus che non è ancora come l’ha in testa Allegri e come la vorrebbero i tifosi. I quali si sono presentati compatti e chiassosi per celebrare il debutto torinese di Ronaldo e si sono invece spaccati su Leonardo Bonucci: fischiato e insultato dalla curva Sud, applaudito dal resto dello stadio. Rispetto al Chievo, Cr7 è stato defilato sul centro sinistra, con Mandzukic centrale e Bernardeschi a destra. Poche palle toccate, pochi rifornimenti, il primo tiro in porta al 41’, un paio di legnate terribili, un pò di insofferenza mitigata dalla rete di Pjanic (30) con la quale la Juve ha schiodato il risultato e ristabilito le distanze.

La Lazio, tra il gol del bosniaco e il palo di Khedira, era stata più pericolosa (Lulic da fuori all’11’); poi però è finita risucchiata nel gorgo dei più forti. Milinkovic Savic ha confermato di essere un giocatore di talento. Alla seconda uscita Cancelo ha ribadito di essere eccellente in fase di spinta (suo l’assist per il raddoppio di Mandzukic al 75’) ma di essere deficitario in copertura, così come Alex Sandro deve ancora innestare il turbo. Resta il fatto che la Juventus è in testa a punteggio pieno e viene da fantasticare su cosa accadrà quando tutto sarà ottimizzato.

Nell’altro anticipo fra Napoli e Milan la squadra di Ancelotti ha esercitato una netta supremazia tecnica e fisica sulla squadra di Gattuso, che si disimpegnava in contropiede . La dinamica della partita era tale da far pensare al successo del Napoli ma i rossoneri si portavano in vantaggio di due gol grazie a Bonaventura al quarto d’ora (spettacolare sforbiciata su assist di Borini) e di Calabria al 4’ st (incursione in area su passaggio di Suso e rasoterra che superava Ospina). I partenopei a questo punto riuscivano a riscattarsi e pareggiavano il conto con una doppietta di Zielinski, all’8’ st (assist di Callejon e sinistro che beffava Donnarumma) e al 22’ st con un bolide al volo su rilancio di Bakayoko, che infiammava il San Paolo. La rete del meritato successo arrivava grazie al belga Mertens, che al 35’ dopo un cross di Allan sfruttava una distrazione difensiva e batteva l’estremo rossonero confermando il primato in classifica a punteggio pieno.

IL PROGRAMMA E LA CLASSIFica

Ieri: Juve-Lazio 2-0; Napoli-Milan 3-2; Ore 18 Spal-Parma; ore 20.30 Cagliari-Sassuolo, Fiorentina-Chievo; Frosinone-Bologna,. Genoa-Empoli, Inter-Torino, Udinese-Sampdoria. Domani ore 20,30 Roma-Atalanta. La classifica: Juventus, Napoli 6; Atalanta, Spal, Empoli, Roma, Sassuolo 3; Parma, Udinese 1; Fiorentina*, Genoa*, Milan*, Samp*, Chievo, Lazio, Bologna, Inter, Torino, Cagliari, Frosinone 0. *= una partita in meno.

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