La Spal a Bologna per battere anche il Parma/LA DIRETTA
Ritorno sul luogo del "delitto" 7 giorni dopo aver vinto il derby con i rossoblù. Obiettivo: ripetere l’avvio del ’59/60
FERRARA. Questo assai anomalo debutto interno della Spal cosa suggerisce? Ovvietà: giocare al Dall’Ara di Bologna non è come farlo sul sacro suolo del Mazza. Ed affrontare il Parma – neopromosso e concorrente nella lotta per la salvezza – a Ferrara sarebbe stato importantissimo, oltre che tutta un’altra cosa. Così, invece, il turno è casalingo solo per il calendario. D’altra parte, inutile piangere, era noto da mesi che i lavori allo stadio avrebbero impedito di giocare in corso Piave la prima interna del nuovo campionato.
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Dunque, rimboccarsi le maniche e pensare positivo. La Spal oggi torna sul luogo del delitto. Cioè là dove domenica scorsa ha sculacciato il Bologna conquistando una storica affermazione nel derby e avviando il torneo nel migliore dei modi. L’ideale sarebbe proseguire sulla stessa strada, conquistare un altro successo. Si tratterebbe di una premessa stra-importante nell’economia del mettere subito in granaio punti-salvezza, ed avrebbe anche una connotazione statistica da annotare con particolare interesse: la Spal, in serie A, non si impone consecutivamente nelle prime due giornate dalla memorabile stagione 1959/60 (quella del 5º posto), quando cominciò sbancando Napoli (1-0) e poi concedendo il bis contro il Vicenza (2-1). Ecco, ci sarebbe da mettere la firma sul ripetersi. Possibile? Possibilissimo. Anche se l’osso sarà assai duro. Il Parma ha valori e uomini d’esperienza, un impianto di gioco collaudato, un bomber quale Inglese.
Insomma, per venire a capo dell’avversario di turno servirà una Spal al top. Attenzione difensiva, distanze ravvicinate tra i reparti, equilibrio, conferma dell’identità tattica, capacità di avere pazienza, di elaborare il proprio gioco, pericolosità e concretezza offensiva. Sono alcuni degli ingredienti per impastare la ricetta vincente. Mister Semplici dovrebbe sostanzialmente confermare l’undici di partenza visto domenica scorsa, l’unico dubbio – o comunque quello più corposo – può essere tra Schiattarella e Valdifiori, con quest’ultimo candidato a debuttare dall’inizio insediandosi in cabina di regia.
L’eventualità di un cambio di modulo da parte del Parma non andrà ad incidere sulle scelte di Semplici che alla fine opterà per questo o quello solo in base alle proprie convinzioni e non attendendo le mosse dell’avversario. Ed il tecnico biancazzurro potrebbe anche riproporre per intero la stessa formazione del derby di domenica scorsa. Ciò che conta è che la Spal imponga il suo marchio. E vinca ancora. –
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