La prima Bondi senza Pressley limita i danni con la Segafredo
La guardia ha perso il test con la Virtus: è negli Usa per gravi problemi familiari A Sestola ancor più spazio per i giovani ma è Hall a tener aperto il match per 20’
SESTOLA (MO)
Fuori faceva freschino, dentro ci si divertiva, con attacchi più che difese, da una parte e dall’altra. È stato tutto questo, Segafredo-Bondi, con i biancazzurri privi di Zampini (guai muscolari) e Pressley, rientrato di fretta negli States a causa dell’ aggravamento delle condizioni di salute di un familiare stretto. La società monitora la situazione e intanto si coccola il gruppo, già trascinato da Hall.
Duello
È Punter contro Hall, il primo parziale del test fra V nere e biancazzurri. Dodici punti per il bolognese, 14 dell’estense, bravissimo a trascinare i compagni, partiti con Panni (autore dei primi 3 punti dell’annata ferrarese)-Barbon-De Zardo-Hall- Fantoni. Al 2’ è 2-8, Bologna sorpassa con Punter, ma la Bondi è brava a non mollare di un centimetro. Applaude i suoi, coach Bonacina, che chiedeva coesione ed energia. Aspetti che i biancazzurri mettono sul parquet del palasport di Sestola anche e soprattutto quando la Segafredo, trascinata da Cournooh, Kravic e Qvale, allunga fino al 41-30 a metà della seconda frazione. Barbon e Molinaro sono bravi, di più Hall (48-44 al 19’). Coach Bonacina dà spazio a tutti, come giusto e normale che sia, dando maggiore minutaggio a De Zardo, Panni e Hall, ma pure Barbon, Molinaro e Fantoni hanno importante spazio.
L’allungo
Chiuso a -8 il primo tempo, in avvio della ripresa la Segafredo allunga con Kravic (che bravo!) e M’Baye: al 23’ è 68-48. Bonacina comunque applaude i propri giocatori, anche dalla panca chi non gioca ha per il compagno un applauso o una parola d’incoraggiamento. Aspetti che fanno gruppo e che serviranno moltissimo per costruire la chimica di squadra. Il punteggio conta zero, la Virtus (ieri priva di Aradori, Baldi Rossi e Cappelletti) è compagine di categoria superiore, con sei stranieri fisici e possenti. Punter è letteralmente scatenato (83-55 al 28’), coach Bonacina dall’altra parte dà spazio contemporaneamente a Conti, Calò e Mazzoleni.
Da registrare in avvio dell’ultima frazione qualche buona giocata di De Zardo, altro giocatore su cui il management biancazzurro punta molto.
E adesso ritiro, diviso fra Loiano (fino a martedì sera) e Villaggio della Salute Più a Monterenzio, da mercoledì a domenica.
Parla Bonacina
«Ho visto il desiderio della squadra di lavorare sugli obiettivi che ci eravamo prefissati, anche se pure oggi sono uscite le criticità: c’è bisogno che tutti si prendano le proprie responsabilità. È mancata nei giovani la continuità a livello mentale, ma non ci siamo mai demoralizzati». —
Lorenzo Montanari
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