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I paradossi del nuovo Torino Solo 1 punto ma morale alle stelle

Alessio Duatti

Dopo l’immeritato ko con la Roma la squadra di mister Mazzarri ha pareggiato in rimonta a San Siro contro l’Inter dominando il secondo tempo

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FERRARA

Con un solo punto in classifica, ma con un morale alle stelle. Si presenterà così il Torino di mister Walter Mazzarri alla sfida di domenica sera contro la Spal.

gara chiave

Partita determinante per i granata, vogliosi di trovare il primo successo stagionale dopo le due sfide di fuoco contro Roma e Inter. In entrambe le circostanze i granata hanno ben figurato. Contro i capitolini la sconfitta determinata nel finale da una prodezza di Dzeko è stata immeritata, mentre con i nerazzurri il Toro ha dormito per un tempo, andando poi a dominare il match di San Siro impattando sul 2-2 grazie alle reti del solito Belotti e del centrocampista Meité.

“Gallo” rimasto a cantare sotto la Mole, dunque, con il presidente Cairo che ancora una volta non ha fatto sconti alle varie pretendenti. Anzi, il numero uno granata ha inserito in rosa calciatori come Izzo, lo stesso Meité (dal Monaco), Bremer, Ola Ainà e gli “spagnoli” Soriano e Zaza: quest’ultimo scippato alla Sampdoria di un infastidito Ferrero proprio al fotofinish. Burdisso, Molinaro, Obi e Acquah – quattro nomi ricorrenti negli ultimi anni di Torino – sono andati a far esperienze altrove. Squadra rinnovata, ringiovanita e rafforzata dalle permanenze di Iago Falque e Ljajic: il serbo, infatti, sembrava vicinissimo al Besiktas ma l’impiego nel finale di San Siro sembra aver messo a tacere ogni voce in questo senso.

le scelte

Per quanto concerne i singoli e il modulo, Mazzarri è ripartito dal 3-5-1-1. Quindi vedremo ancora una volta – come contro il Bologna – due squadre praticamente a specchio tra loro. In porta ci sarà Sirigu, mentre il terzetto arretrato potrebbe ancora vedere come principali interpreti Izzo, N’Koulou e Moretti. De Silvestri agirà sulla destra, mentre durante questa settimana si capirà chi agirà come quinto di sinistra visto che Ansaldi ha dovuto abbandonare la recente contesa milanese per un trauma distorsivo al ginocchio destro e visto che il giovane Ainà è entrato molto bene e potrebbe essere preferito a quel Berenguer che nella scorsa annata mise uno scompiglio incredibile nella ripresa del match con la Spal. A centrocampo Rincon si piazzerà al centro con Meité alla sua sinistra e uno tra Soriano e Baselli dall’altra parte: il centrocampista ex Villareal a Milano è partito titolare a causa dell’indisponibilità dell’ex Atalanta. Vedremo l’evolversi della situazione medica in questi giorni. Davanti, Iago Falque e Belotti vanno verso una riconferma visto che Mazzarri ha dichiarato la posizione di Zaza al momento non compatibile con l’altra prima punta italiana. Ljajic scalpita sempre. Tra gli altri, Lyanco e Edera dovrebbero essere arruolati, mentre Niang va verso un altro forfait. —

Alessio Duatti

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