Il Milan riabbraccia Kakà «Contro la Roma per vincere»
L’ex fuoriclasse pare destinato al ruolo di scout, come Serginho, in Brasile Gattuso al lavoro per la sfida di domani: rientra Calhanoglu, Caldara all’esordio
MILANO
Tra gli oltre sessantamila spettatori che domani sera assisteranno a Milan-Roma ci sarà anche Kakà, nuovo «apprendista» di Leonardo e Maldini. «Tornare qui è bellissimo - ammette il Pallone d'Oro 2007, sbarcato a Malpensa da San Paolo a metà pomeriggio - ma non ho ancora discusso del mio ruolo al Milan. La priorità adesso sono i miei figli».
Il brasiliano sarà la guest star, ma non sarà l'unico tifoso speciale presente a San Siro per la prima casalinga stagionale dei rossoneri: Paolo Scaroni debutterà allo stadio da presidente, affiancato in tribuna, con ogni probabilità, da alcuni manager di Elliott, il fondo proprietario del Milan. La squadra in campo dovrà riscattare il passo falso di Napoli: vincere contro un'avversaria diretta per la Champions League, obiettivo dichiarato in tempi recenti da Gattuso e Maldini, significherebbe vedere un po’ di luce e ritrovare il sorriso, perdere invece porterebbe ad altre due settimane di critiche e nuove voci sulla posizione del tecnico, con l'ombra di Conte che aleggia sinistra.
Gattuso in questi giorni ha lavorato per migliorare soprattutto tre cose: la tenuta della difesa, bucata per tre volte in un tempo al San Paolo, la gestione tattica di tutti i 90' e come servire Higuain. L'argentino a Napoli ha toccato appena 31 palloni, costretto sempre con le spalle alla porta e molto lontano dall'area avversaria: Gattuso spera che il rientro dalla squalifica di Calhanoglu - prenderà il posto di Borini - possa armare il piede Higuain, alla ricerca della prima rete ufficiale con la maglia del Milan. In difesa invece c'è il ballottaggio sulla destra tra Abate e Calabria, mentre di fianco a capitano Romagnoli ci sarà l'esordio di Caldara, il cui inserimento è stato velocizzato dopo l'ultima prova, poco brillante, di Musacchio. Una mezza rivoluzione negli interpreti della retroguardia.
Osserverà tutto con grande attenzione Kakà, al terzo ritorno al Milan, dopo le due esperienza da giocatore, ma emozionato come la prima volta: «Tornare a San Siro sarà bellissimo, per Milan-Roma mi aspetto la vittoria. Sono contentissimo che Gattuso sia l'allenatore, ha sempre tanta grinta e tanta voglia. Adesso speriamo che i risultati siano dalla sua parte».
Il ruolo all'interno del club non è ancora stato trovato ufficialmente, ma indiscrezioni lo vorrebbero prossimo scout in Brasile, dove lavora già un altro ex rossonero come Serginho. «Adesso voglio capire - spiega Kakà - quello che mi piace fare nel mondo del calcio. Parlo spesso con Leonardo perché siamo amici, ma sul ruolo che avrò al Milan ancora non abbiamo discusso. Adesso la mia priorità sono i miei figli che vivono in Brasile».
Oggi Kakà sarà a Montecarlo per i sorteggi di Champions League, poi starà qualche giorno a Milano come stagista di lusso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
